Agaro - via Sinfonia dei giocattoli

Agaro - via Sinfonia dei giocattoli

Dettagli

  • Accesso stradale: parcheggiare dopo la galleria della diga di Agaro, se avete il macchinone parcheggiate prima e la attraversate a piedi.
  • Avvicinamento: salire verso la casa del guardiano e prendere il sentiero che costeggia il lago (dx orografica). Seguirlo fino a superare il settore Mirror Lake dove corrono varie vie di roccia. Alla fine della prima bastionata si forma una profonda piega con lo sperone successivo. Nel fondo della piega corre la via. Risalite il conoide e siete all’attacco – 40 minuti dalla macchina (se non avete il macchinone).
  • Attacco: e' lì, non potete sbagliare.
  • Discesa: prima doppia su abalakov dal ghiaccio al termine delle difficoltà fino alla sosta a fix (occhio agli incastri!). Seconda doppia dalla sosta agli zaini.
  • Difficoltà: IV/WI5+/M
  • Sviluppo: 160 metri.
  • Attrezzatura: serie di friends 0.3-4 BD, 14 viti, abbondate con quelle corte e cortissime. Portate anche un po’ di pelo che male non fa.
  • Esposizione: sud ma siete sempre nel fondo della piega, non prende mai il sole.
  • Tempo salita: 5h00/6h00.
  • Primi salitori: Guido Carnevali, Paolo Morelli, Alessandro Ceriani 10/02/2023.
  • Relazione
  • Lunghezza 1, AI2, 40 metri: risalire il canalino fino alla comoda terrazza.
  • Lunghezza 2, WI4 M, 30 metri: qui inizia il divertimento. Se siete fortissimi fate un salto tipo Vertical Limit a prendere le frange sopra la placca e poi se riuscite a tirare su i piedi proseguite lungo la colatina. Altrimenti fate come noi che ci siamo infilati nella strettoia a sinistra delle frange, risalite sul ghiaccio della grotta e passate attraverso il buco che vi permette di sbucare sopra il masso incastrato sopra la terrazza. Sembra un'idea del cavolo ma è decisamente più facile ma, badate bene, solo per super-magri! Già quelli medi smadonnano non poco. E comunque è bellissimo... vi ritrovate sdraiati sul masso incastrato e con passo fetente arrivate alla colatina, vi proteggete con una rassicurante vite corta dentro a metà, imprecate e continuate fino alla nicchia che c'è sopra. Sosta comoda su ghiaccio.
  • Lunghezza 3, WI4, 40 metri: seguite la colata fino alla nicchia successiva, sosta a fix che si può saltare, fate anche la colatina successiva fino ad andare a sostare su ghiaccio nel gigantesco antro che vi si apre sopra. Tiro molto bello.
  • Lunghezza 4, WI5+, 35 metri: prima parte in diagonale non difficile su ghiaccio un po' sottile un po' no... poi arrivate verticalmente sotto una vela di ghiaccio e traversate a destra tra essa e delle frange. Duro. Sosta su ghiaccio sopra al tappo che forma la vela.
  • Lunghezza 5, WI5 M, 20 metri: salite verso destra all'inizio facile, poi uscita con passi brevi ma atletici per saltare su sul canale superiore. Facile su ghiaccio fino a trovare del ghiaccio buono per fare sosta e l'abalakov per la prima calata.
  • Note: eh che dire, una prima salita, su una via del genere, in una giornata perfetta di condizioni e amici, ci è sembrato tornar bambini! Ogni tiro è bello, il primo e il quarto poi, sono una sinfonia.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Guido Carnevali, Paolo Morelli e Alessandro Ceriani dalla prima salita effettuata il 10 febbraio 2023.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di piu` o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.