Monte Berlinghera, Vandea, Settore Pan di Spagna - via Materia esotica nel mondo quantistico

Monte Berlinghera, Vandea, Settore Pan di Spagna - via Materia esotica nel mondo quantistico

Dettagli

  • Accesso stradale: dal paese di Sorico (quasi al termine del Lago di Como) proseguire per stretta strada fino alla frazione di Albonico, salire alla chiesa e parcheggiare (posto per 5/6 auto). E' anche possibile parcheggiare poco più avanti, nei pressi di "Casa Simona".
  • Avvicinamento: seguire il sentiero a fianco di "Casa Simona", attraversare un ponte seguendo le indicazioni per "San Fedelino", superare un vecchio rudere ed arrivare ad un incrocio con indicazioni per "Vandea". Proseguire per tracce ed ometti fino ad un canale da non superare: si scende a destra per tracce poco evidenti fino a giungere alla base di placche attrezzate. (0h30/0h40)
  • Attacco: superare la via Ciuly Fruly Honolulu (scritta sulla roccia) arrivando ad un comodo terrazzo con sosta da cui ci si cala con una doppia di 30 metri fino all'attacco della via.
  • Discesa: dal termine della via scendere verso sx (viso a monte) per tracce di sentiero passando alla base di ulteriori settori (Le patriage e Codroipo) su cui corrono altre vie di tre lunghezze. Nella nostra ripetizione abbiamo salito Sulla buona strada (monotiro di 6a+) e proseguito poi per altre due lunghezze (5a, 5b). Dal termine siamo saliti sulle rocce retrostanti raggiungendo in breve un sentiero che, seguito verso sx, riporta al parcheggio.
    Non volendo salire altre vie, continuare a scendere fino ad attraversare il torrente, riprendendo poi il sentiero seguito al mattino (soluzione non verificata direttamente).
  • Difficoltà: 6a+
  • Sviluppo: circa 180 metri.
  • Attrezzatura: via attrezzata a golfari. Inutili nut/friends.
  • Esposizione: sud.
  • Tipo di roccia: gneiss.
  • Periodo consigliato: primavera, autunno, inverno (a inizio gennaio il sole arriva verso le dieci). Probabilmente troppo caldo in estate.
  • Tempo salita: 2h00/3h00.
  • Primi salitori: Andrea Savonitto e soci.
  • Riferimenti bibliografici:
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 5c, 30 metri: un primo tratto delicato, cui seguono alcuni metri più abbattuti e semplici fino ad un'impennata più impegnativa, che riporta alla sosta da cui ci si era calati durante l'avvicinamento.
  • Lunghezza 2, 6a, 25/30 metri: partenza impegnativa (alcuni sassi alla base aiutano ad arrivare ad una netta sporgenza). Si prosegue per placche leggermente verso destra per rientrare poi a sinistra a prendere una bella lama.
  • Lunghezza 3, 5a, 20 metri: dalla sosta si sale una comoda cengia fino alla base di un muretto verticale. Nella nostra ripetizione siamo saliti a dx, seguendo evidenti spit e finendo così sulla via Ciuly Fruly Honolulu, che presenta però difficoltà nettamente maggiori (il tiro successivo è di 6c, parzialmente azzerabile). Occorre invece salire a sx, seguendo i golfari e andando a sostare su una cengia nei pressi di un grosso albero con cordino (sosta sulla parete retrostante).
  • Lunghezza 4, 6a+, 20/25 metri: dritti in verticale sopra la sosta: i primi metri sono i più impegnativi e parzialmente azzerabili, poi la parete si abbatte. Si prosegue poi salendo verso dx fino alla sosta.
  • Lunghezza 5, 5b, 25/30 metri: dalla sosta si rientra verso sx e si prosegue poi in verticale. Non difficile, un breve saltino poco prima della sosta. Allungando opportunamente i rinvii si può collegare questa lunghezza con la precedente senza problemi.
  • Lunghezza 6, 5a, 30 metri: si sale un vago diedro, poi le difficoltà calano e si prosegue agevolmente per facili risalti fino alla sosta finale.
  • Note: interessante zona di placche sparse nei boschi con bella vista sul lago di Novate Mezzola e le montagne circostanti. Roccia ottima, molto aderente. Decisamente consigliabile.
    In "stagione", ad Albonico, si consiglia la visita del presepe.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi, da una ripetizione del 7 gennaio 2022 con Angelo Baldizzone e Pietro Ceriani, e la cordata formata da Alessio Guzzetti e Massimo Bertoldo.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.