Valle di Champorcher, Vallone di Champdepraz (m.1318) - cascata del Castello Incantato
Dettagli
- Accesso stradale: dall'autostrada in direzione Aosta uscire a Verrès fino a raggiungere la rotonda che porta a Champdepraz. Risalire quindi la valle fino al termine della strada e parcheggiare in prossimità di un grande parcheggio con ottima vista sul Mont Avic.
- Avvicinamento: seguire un evidente sentiero va a sinistra di un piccolo nucleo di case. Superare un ponticello e andare poi verso sinistra, arrivando ad un grande masso. Il canale iniziale della cascata inizia dietro di esso. (0h15)
- Attacco: dietro il grande masso, alla base del primo saltino.
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Discesa:
sul pianoro sommitale che si trova dopo l’ultimo salto, andare a sinistra, faccia a monte, fino ad arrivare al bosco. Scendere direttamente nel bosco, cercando i punti più facili ed evitando qualche punto ripido, tendendo infine verso sinistra (direzione di marcia), arrivando così nei pressi dell’attacco della cascata. Da lì si ritorna al parcheggio. (0h30)
Lungo la cascata è quasi sempre possibile uscire nel bosco, a destra o sinistra, per tornare a valle (soluzione non verificata). - Difficoltà: II, 3+/4, molto spesso 2.
- Sviluppo: circa 150 metri, con aggiunta di lunghi tratti molto facili.
- Attrezzatura: lungo la colata non c’è nessuna protezione o sosta. E‘ possibile organizzare le soste su ghiaccio e a volte su alberelli.
- Esposizione: nord.
- Tempo salita: 2h00.
- Primi salitori: A. Baroni, gennaio 1989.
- Riferimenti bibliografici: Grassi G., Cambiolo A., Diamanti di Cristallo, Edizioni L'Arciere - Vivalda Editori, 1994.
- Relazione
- La seguente relazione è da considerarsi indicativa. A seconda delle condizioni, la cascata può essere salita in vari punti. Noi abbiamo trovato la cascata in condizioni non ottimali, spesso con flusso d’acqua sotto le colate. L'ultimo salto non era scalabile a sinistra.
- Lunghezza 1: salire il primo tratto ghiacciato facile, arrivando ad un tratto orizzontale;
- Lunghezza 2: continuare fino ad una strozzatura nella roccia con un salto molto breve.
- Lunghezza 3: proseguire sul facile, fino ad un saltino di qualche metro.
- Lunghezza 4: ancora terreno facile, fino ad un bivio: -a sinistra si prosegue verso un canale incassato, per arrivare alla base di un salto difficile verticale, Fata Turchina (soluzione non verificata, non in condizioni al momento della ripetizione); -leggermente a destra si prosegue superando un salto che porta ad una strozzatura tra le rocce.
- Lunghezza 5: dalla strozzatura di L4 due possibilità: -proseguire dritto, andando ad affrontare la parte centrale della cascata, con un tratto verticale di qualche metro, Fata Morgana. -leggermente a destra si trova una discontinuità più facile, dove il tratto verticale è più breve; -ancora più a destra si trova un tratto verticale di qualche metro che al momento della ripetizione formava un vago diedro, Il Castello Incantato. In uscita, da ognuna delle linee citate, si arriva ad un pianoro nevoso, dove è possibile fare sosta su alberi.
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Note:
la cascata è caratterizzata da una grande varietà di linee di salita di difficoltà variabile, i ripetitori possono quindi scegliere dove salire in funzione delle loro capacità. Dallo slargo iniziale che caratterizza l'attacco scegliamo di risalire un muro a 90° di circa 5-6 m posto sull'estrema destra e di continuare, dopo esserci riportati nel canale che caratterizza la cascata, risalendo un muretto di 4-5 m a 75°/80° (facilmente evitabile). Dopo aver percorso un tratto in piano ci si porta quindi in un anfiteatro dove sono presenti le tre cascate che caratterizzano la cascata: il Castello Incantato (estrema destra), Fata Morgana (centro della colata; TD, 3/II), Fata Turchina (nella gola all'estrema sinistra; TD+,4+/II).
Nel caso abbia nevicato, la cascata può risultare in gran parte coperta, salvo i brevi risalti. Attenzione anche al pericolo di valanghe nel caso di innevamento.
Alcune note:- in prossimitè dell'uscita della cascata è possibile utilizzare la sosta attrezzata (cordoni con maillon di calata) per effettuare delle mulinette in corrispondenza dei salti terminali delle altre cascate presenti;
- è possibile uscire dalla cascata in qualsiasi momento poichè il sentiero di discesa è raggiungibile da ogni sosta.
- Aggiornamento: relazione a cura di Mauro Luinetti, Davide Franchini, Olindo Fioretto, Matteo Colombo, marzo 2010. Aggiornamento a cura di relazione a cura di Walter Pres Polidori, ripetizione del 11 gennaio 2025 con Riccardo Girardi, durante un aggiornamento di ghiaccio con la Scuola Guido Della Torre.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.