Finale Ligure, Bric Pianarella (m.363) - via Gni

Finale Ligure, Bric Pianarella (m.363) - via Gni

Dettagli

  • Accesso stradale: autostrada per Ventimiglia, uscire a Feglino (uscita prima di quella di Finale Ligure). Dopo il casello svoltare a destra e proseguire per un paio di km, fino a quando si trova un ponte sulla destra che attraversa il fiume per raggiungere l’agriturismo “A cà de Alice”. Parcheggiare in uno slargo a sinistra di fronte al ponte (sotto l’evidente parete con grandi erosioni), oppure, più sicuramente, all’agriturismo, chiedendo il permesso (magari sfruttando l’occasione per un'ottima colazione).
  • Avvicinamento: dallo slargo sulla strada prendere un sentiero a destra (faccia a monte) con triangoli e seguirlo. Prima di arrivare contro la parete, si va a destra su una traccia, che porta alla base della parete. Salire nel canale che delimita a destra la parete (evitabile con tracce a destra più facili), fino a circa metà del suo sviluppo. (0h10)
     
  • Attacco: circa a metà canale si trovano dei grossi rami messi di traverso, con un paio di cordini. Più sopra visibili alcuni fittoni.
  • Discesa: seguire la traccia che va verso sinistra, nel bosco, e poi verso l’interno, fino a trovare il sentiero marcato che scende. Si incontra una traccia che scende più ripida a sinistra: seguirla ed arrivare alla strada. (0h20)
  • Difficoltà: 7a max (obbligato 6a+/6b/A1). Proteggibilità: S1, qualche tratto con chiodatura più distante nei primi tiri, poi ravvicinata.
  • Sviluppo: circa 220 metri.
  • Attrezzatura: 14 rinvii, eventualmente una staffa/cordini per qualche passo in artificiale. Soste su fittoni, in qualche caso con catene. Sui tiri fittoni resinati.
  • Esposizione: ovest.
  • Tipo di roccia: calcare molto bello, spesso compatto e difficile.
  • Periodo consigliato: sole dopo le 11-12, evitare le giornate fredde e troppo ventose.
  • Tempo salita: 4h00.
  • Primi salitori: CAI Alessandria, 1993.
  • Riferimenti bibliografici:
    • Tomassini "Thomas" M., Finale climbing, Edizioni Versante Sud

    • Gallo A., Finale Y2K, Edizioni Idee Verticali

  • Relazione
  • Lunghezza 1, 5c, 25 metri: salire per muretto e poi traversare a sinistra, fino ad una zona terrosa. Salire per muretti, seguendo le zone pulite, fino ad arrivare ad una cengia. Sosta su tre fittoni, alla base di un muro con buchi.
  • Lunghezza 2, 7a, 30 metri: su per muro aggettante, poi a sinistra e ancora dritto, sempre su muro compatto con qualche buco. Si sosta al termine delle difficoltà, su albero.
  • Lunghezza 3, 5a, 20 metri: salire per gradoni terrosi, per poi superare un muretto con lama ripulita. Si esce su cengia, dove si sosta su fittoni. Sosta in comune con Grimonett.
  • Lunghezza 4, III, 10 metri: traversare a destra su cengia, e salire alcuni gradoni rocciosi. Sosta su fittoni con catena, posta su ripiano roccioso.
  • Lunghezza 5, 5b+, 20 metri: salire uno strapiombo molto ammanigliato e poi continuare su spigolo a destra, che porta ad una sosta su fittoni con catena sotto un grosso grottone.
  • Lunghezza 6, 7a, 25 metri: traversare a sinistra nel grottone, per salire un bel muro alla sua sinistra. Sosta su fittoni con catena.
  • Lunghezza 7, 6b, 20 metri: si traversa a destra e si sale per fessurina. Si raggiunge lo spigolo di sinistra di uno strapiombo, lo si sale e si raggiunge la sosta su due fittoni in un grottino.
  • Lunghezza 8, 6c+, 15 metri: traversare a destra, salire un strapiombino e continuare per placca compatta verso sinistra, uscendo alla sosta su tre fittoni, dopo un bombamento.
  • Lunghezza 9, 6c, 20 metri: a destra per salire un muro delicato, e poi andare su placca compatta verso sinistra e poi dritto alla sosta su fittoni.
  • Lunghezza 10, 6a max, 35 metri: su per muretto a raggiungere una zona con alberi. Continuare a sinistra salendo una breve lama e poi muri con roccia stupendamente erosa. Si esce nel bosco sommitale e si sosta su albero.
  • Note: la lunghezza dei tiri è solo indicativa.
    Via decisamente impegnativa e con ottima roccia, spesso compatta. Le difficoltà sono elevate, anche se le relazioni trovate prima di fare la ripetizione riportano gradi meno alti di quelli da noi rilevati.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione con Alessandro Pelo Pelanda del 6 maggio 2018.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.