Finale Ligure, Bric Pianarella (m.363) - via Impari lotta del Conte di Montesordo e del Drago Sanguineo

Finale Ligure, Bric Pianarella (m.363) - via Impari lotta del Conte di Montesordo e del Drago Sanguineo

Dettagli

  • Accesso stradale: autostrada per Ventimiglia, uscire a Feglino (uscita prima di quella di Finale Ligure). Dopo il casello svoltare a destra e proseguire per un paio di km, fino a quando si trova un ponte sulla destra che attraversa il fiume per raggiungere l’agriturismo "A cà de Alice". Non salire sul ponte ma parcheggiare in uno slargo a sinistra, di fronte al ponte (sotto l’evidente parete con grandi erosioni). Attenzione, possibili furti. Eventualmente chiedere all’agriturismo se è possibile parcheggiare da loro, ottima colazione!
  • Avvicinamento: prendere un sentiero a destra (faccia a monte, di lato ad una cappelletta), segnato con triangoli, e seguirlo. Si arriva alla parete, seguire ancora il sentiero che piega a sinistra. In corrispondenza della fine della parete a sinistra, si trova un grosso ometto di fianco al sentiero. Qualche metro sopra si vede l’attacco della via. (0h10)
  • Attacco: in corrispondenza di un diedro-antro, primo fix visibile in alto.
  • Discesa: seguire la traccia che va verso sinistra, sotto il tratto di parete sommitale, su cengia con qualche ometto. Per roccette si raggiunge il bosco e per tracce si seguono degli ometti, che portano poi in discesa ad un canale. Stare sulla sponda sinistra per tracce e raggiungere un sentiero ben marcato, che riporta al sentiero dell’andata, e ritorna alla strada. (0h20)
  • Difficoltà: VI+ (V+ e A0). Proteggibilità: R2-3.
  • Sviluppo: circa 180 metri.
  • Attrezzatura: una serie di friend può tornare utile per qualche punto della via. Soste su fittoni/fix alberi. Sui tiri fittoni, fix, qualche raro chiodo.
  • Esposizione: ovest.
  • Tipo di roccia: bella roccia calcarea di Finale.
  • Periodo consigliato: sole dopo le 11-12 in primavera. Evitare le giornate fredde e troppo ventose.
  • Tempo salita: 2h00.
  • Primi salitori: Luciano Pizzorni, Andrea Rinaldi, Francesco Rettani, 2007.
  • Riferimenti bibliografici: "Thomas Tomassini" M., Finale climbing, Edizioni Versante Sud.
  • Relazione
  • Lunghezza 1, V, 25 metri: salire per diedro-antro, uscendo poi a destra. Salire per muretti e arrivare nel bosco, sosta su albero. Continuare nel bosco fino alla parete, sosta su resinati.
  • Lunghezza 2, VI, 25 metri: traversare su placca a destra, quindi salire dritto per muretto, uscendo tra alberi. Andare a destra verso la parete, dove si trova la sosta a sinistra dello spigolo.
  • Lunghezza 3, VI, 30 metri: traversare a destra verso lo spigolo (visibile cordino) e aggirarlo in piena esposizione. Salire e poi obliquare verso destra.
  • Lunghezza 4, VI+, 25 metri: salire in obliquo verso destra, superare un muretto verticale e poi salire ancora in obliquo a destra. Superare un ultimo muretto che porta alla sosta sotto uno strapiombo.
  • Lunghezza 5, V, 30 metri: traversare a sinistra, scavalcare un albero, traversare ancora fino a quando si trova un punto debole con una fessura. Salire lì e arrivare al bosco, sosta su albero. Attraversare il bosco e aggirare uno spigolo a destra. Poco dopo si trova la sosta.
  • Lunghezza 6, V, 25 metri: salire per muretto, arrivare al bosco e dirigersi verso la parete. Poco prima di essa, traversare a destra e raggiungere un antro con sosta su due clessidre (da rinforzare), oppure sostare prima su albero.
  • Lunghezza 7, V+, 25 metri: si tratta dell'ultimo tiro della via Fivy. Andare a destra e salire per bel muro articolato. Si traversa a sinistra doppiando uno spigoletto esposto, quindi per altri muretti si arriva alla grande cengia finale, sotto un grottone, sosta su albero.
  • Note: via un po' discontinua, con alcune lunghezze meritevoli. Buona opzione come seconda salita ad un'altra via più impegnativa del Paretone.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione con Damiano Sartorato del 6 giugno 2020.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.