Val della Sola, Sojo dei corvi - via Corvo grigio non avrai il mio friend!

Val della Sola, Sojo dei corvi - via Corvo grigio non avrai il mio friend!

Dettagli

  • Accesso stradale: raggiungere Tonezza del Cimone (Vicenza). Lì prendere la strada per Trento-Folgaria, fino a raggiungere Contrà Vallà ed il Camping Amabile, di fronte al quale si parcheggia (ampio parcheggio).
  • Avvicinamento: scendere brevemente la strada asfaltata e poi seguire in discesa il comodo sentiero n°539, dove si trovano più avanti le indicazioni per Palestra di Roccia, Sentiero Excalibur, Rio Freddo. Dopo circa 20 minuti, a un tornante che gira a sinistra (grotta con pianta di Tasso al centro) si abbandona il sentiero e si segue a destra la base della parete, prima in piano e poi in leggera discesa (tracce). (0h30)
  • Attacco: circa in centro parete, sotto la direttiva di tetti con lame. Scritta col nome della via alla base.
  • Discesa: traversare a sinistra (direzione opposta della parete), seguendo in piano deboli tracce e qualche ometto. Si arriva ad un sentiero che porta al sentiero usato per l’avvicinamento. Seguirlo in salita verso sinistra, arrivando di nuovo al parcheggio.
  • Difficoltà: VII max., VI+ obbligato. Proteggibilità: R3.
  • Sviluppo: circa 270 metri.
  • Attrezzatura: serie di friend fino al numero 3 BD. Martello e chiodi non indispensabili, ma utili eventualmente per ribattere qualche chiodo o per emergenza. Soste attrezzate su fix artigianali (sempre distanti fra loro), clessidre, alberi. Sui tiri chiodi, cordoni con nodo incastrato, e qualche raro fix artigianale.
  • Esposizione: sud, sud-ovest.
  • Tipo di roccia: dolomia, calcare, con qualità mediamente buona, ma occorre fare attenzione ad alcune zone friabili e prese di dubbia tenuta.
  • Periodo consigliato: primavera, autunno.
  • Tempo salita: 4h00.
  • Primi salitori: Tranquillo Balasso, Stelvio Frigo, 18/09/2014.
  • Riferimenti bibliografici:
  • Relazione
  • Lunghezza 1, V+, 25 metri: partire a sinistra della scritta col nome della via, per poi traversare a sinistra e salire per lame. Contornare un lamone sulla destra, per poi tornare a sinistra alla sosta su due fix.
  • Lunghezza 2, V, 15 metri: su per diedro sopra la sosta, fino al tetto appena sopra. Traversare a sinistra, per un buon tratto, stando bassi, fino ad arrivare ad un diedro-fessura, che si sale fino alla sosta a fix.
  • Lunghezza 3, VI+, 30 metri: salire per bella lama fino ad un tettino, che si aggira a destra. Si continua fino al successivo tetto, che si aggira a destra usando la grossa lama che forma. Al suo termine sosta su due fix.
  • Lunghezza 4, un passo V+, poi IV+, 25 metri: su a sinistra della sosta, per rinviare un cordone a destra. Superare un breve strapiombino e poi continuare a salire in obliquo verso destra. Un chiodo poi indica di salire un breve tratto dritti, e poi si traversa a destra ad un piccolo spiazzo terroso dove si sosta su due clessidre con cordone.
  • Lunghezza 5, IV, 30 metri: salire leggermente a sinistra della sosta, su terreno un po' erboso. Si sale dritto, per poi entrare in un diedro a destra (inizialmente poco visibile). Lo si segue e al suo termine si traversa a destra alla sosta su due fix.
  • Lunghezza 6, IV+, VI, 20 metri: su per muretti e diedro, stando poi in placca sulla faccia sinistra. Si arriva ad un tetto e da li si traversa a destra, fino alla sosta su due fix.
  • Lunghezza 7, V, 35 metri: andare a sinistra per muretti, per poi salire un breve tratto strapiombante verso destra. Si raggiunge e segue una bella lama che va verso sinistra, ed un'altra successiva che porta ad una cengia con sosta su due fix.
  • Lunghezza 8, VI, poi IV+, 20 metri: affrontare lo strapiombo sopra la sosta, andare verso sinistra e poi continuare più facilmente per muretti, sosta su due fix.
  • Lunghezza 9, VII, oppure VI+ e A0, 25 metri: salire il bel pilastro a destra, su roccia compatta e da leggere (fix). Si arriva ad un tratto più rotto e si sale il successivo strapiombo, ma poco dopo traversare a destra (cordone visibile) e poi salire ad una placca compatta e tecnica, che porta alla sosta a fix sotto ad uno strapiombo.
  • Lunghezza 10, IV+, 25 metri: su a destra della sosta, prima per diedrino e poi muretti. Uscire a sinistra e poi salire a destra ad un tratto erboso pianeggiante dove si sosta su albero con ometto. Sotto l'ometto presente barattolo con la relazione della via.
  • Lunghezza 11, IV, 25 metri: traversare a sinistra all’ultima paretina friabile. Si sale ad un albero con cordone, quindi si traversa a sinistra e si sale di nuovo verso l’alto, fino ad uscire dalle difficoltà e salire a sinistra nel bosco, dove si sosta su albero, sotto il quale si trova il barattolo con libro di via.
  • Note: via alpinistica molto bella e logica, che segue diedri e lame. Occorre fare attenzione alla roccia, che è bella è ben ripulita, ma presenta zone delicate e alcune prese da verificare.
    Bravo il mio socio Luca Carnelli, che per la prima volta ha tirato in alternata la via!
  • Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione con Luca Carnelli del 21 aprile 2018.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.