Grigna Meridionale, Torre Cecilia (m. 1800) - via Fahrenheit 451
Dettagli
- Accesso stradale: da Lecco salire in Valsassina e raggiungere i Piani Resinelli.
- Avvicinamento: dall’ex rifugio Alippi seguire il sentiero verso il rifugio Rosalba, qui si transita sotto il Torrione del Cinquantenario, passando davanti all’attacco della via Gandin e si risale lo zoccolo (max II grado) in direzione di un evidente colata nera. (1h 30)
- Attacco: situato nei pressi del colletto, fix con maglia rapida, e, poco prima, clessidra cordonata.
- Discesa: da s6 procedere assicurati fino in cima al torrione, da qui proseguire in direzione nord fino alla sosta della normale, da qui possibilità di 2 doppie o una da 50 metri fin dentro al canale. Infine, seguendo una traccia di sentiero si arriva al rifugio Rosalba. Il rientro è per lo stesso sentiero della salita.
- Difficoltà: VI+ e A1, VI obbl.
- Sviluppo: 150 metri.
- Attrezzatura: soste a spit collegati con cordone. In via chiodi da verificare e spit. Necessari 15/16 rinvvi per il tiro di artificiale, friend da 0.5 a 2. Per il tiro di artificiale è utile una scaletta, posizionatori, chiodi e martello se ci fosse qualcosa da ribattere o riposizionare.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: calcare, a tratti marcio.
- Periodo consigliato: inizio autunno, primavera.
- Tempo salita: 4h00.
- Primi salitori: Saverio De Toffol, Jorge Palacios e Fabio Milanesi, in quattro riprese a partire da ottobre 2018. Terminata il 5 luglio 2019.
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Riferimenti bibliografici:
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https://larioclimb.paolo-sonja.net/falesie_lecco/cecilia/fahrenheit451.pdf
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Buzzoni P, Pesci E., Lario rock Pareti, Edizioni Versante Sud
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Cartografia:
- TCI - Gruppo delle Grigne - scala 1:20.000
- Multigraphic - Brianza, Prealpi Lombarde - scala 1:25.000
- Kompass, foglio 105 - Lecco, Valle Brembana - scala 1:50.000
- Relazione
- Lunghezza 1, VI+, 30 metri: risalire il pilastrino a dx di S0 (chiodi), evitare un primo strapiombo sulla sinistra (fix) salire su roccia decisamente friabile (chiodi e fix) e uscire sulla destra (chiodi con cordone) su rocce decisamente più appoggiate, da qui in breve alla sosta.
- Lunghezza 2, V, 15 metri: entrare nel colatoio nero a destra della sosta e uscire sul terrazzino a destra appena la pendenza aumenta.
- Lunghezza 3, VI, 30 metri: dalla sosta obliquare a destra in direzione di un diedro fessurato (chiodi, in comune con la via del Bastianel) risalirlo completamente, superando anche un piccolo gradino con roccia delicata, poi per rocce più semplici si arriva alla sosta posta sulla destra.
- Lunghezza 4, IV, 20 metri: obliquare a sinistra (chiodi) fino ad un tratto con roccia più appoggiata, da qui traversale decisamente a sinistra verso la sosta.
- Lunghezza 5, IV, A1, 20 metri: salire in arrampicata libera sopra la sosta (chiodo) e obliquare verso sinistra in direzione di un muro nero strapiombante con dei fix. Qui inizia la parte di artificiale prima verticale su fix non vicinissimi, poi segue una fessura verso sinistra, dove occorre posizionare dei friend per raggiungere l’ultimo chiodo e uscire su una nicchia molto esposta (due fix da collegare).
- Lunghezza 6, IV, 35 metri: dalla nicchia uscire con passo esposto verso destra, fino a raggiungere un chiodo, risalire il muretto e per facili risalti, ma con ghiaia e rocce instabili, si arriva alla sosta dello spigolo Marimonti.
- Note: via interessante, di stampo classico e decisamente alpinistico (VI non vuol dire 5c e IV non vuol dire 4a!!!). La roccia, specialmente nei primi 3 tiri è particolarmente brutta, occorre sapersi muovere con delicatezza su questo terreno ed essere sicuri sul grado. Alcuni chiodi sono da verificare! Consigliata solo per chi ha una buona esperienza su questi terreni.
- Aggiornamento: relazione a cura di Pietro Ceriani e Claudio Boldorini da un’ascensione effettuata il 10 settembre 2023.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.