Grigna Meridionale, Torre Maria (m.1700 circa) - via Mozzanica
Dettagli
- Accesso stradale: raggiungere Ballabio, sopra Lecco, in Valsassina e seguire la strada che sale ai Piani Resinelli. Arrivati ai Piani Resinelli, piegare a destra per arrivare al Rifugio Soldanella. Continuare ancora su strada sterrata, oltre il rifugio, fino ad un sentierino poco visibile che sale a sinistra. Parcheggiare in prossimità di esso.
- Avvicinamento: salire il sentierino, che porta in breve al Rifugio Porta. Passare alla destra del rifugio, e poi salire nel bosco un sentiero a sinistra (palina indicatrice, seguire per “Direttissima”). Si arriva ad un sentiero che sale verso la cima della Grignetta (Cresta Cermenati). Seguirlo per poco, e poi andare invece a sinistra (palina indicatrice per Direttissima – Rifugio Rosalba). Il sentiero procede lungamente in traverso e con saliscendi (non scendere ad una svolta a sinistra, che torna verso i Piani Resinelli) e raggiunge un tratto attrezzato con catene e poi la scala in ferro del Caminetto Pagani. Dopo di essa si continua ancora, fino alla traccia che scende a sinistra verso la zona del Fungo (palina indicatrice). La traccia è ripida ma ben marcata. Quando piega a sinistra, in discesa, non proseguire verso Portineria, Campaniletto e Torre, che si trovano poco più avanti, ma puntare alla Torre Maria, che si trova a sinistra rispetto al sentiero (direzione di marcia). (1h30)
- Attacco: un breve traverso a sinistra su prato ripido porta alla base della parete, puntare ad una larga fessura. Fittone in alto, non ben visibile.
- Discesa: dalla sosta scendere brevemente, assicurati, verso il lato opposto a quello da cui si è arrivati, raggiungendo una sosta con cordoni visibile. La sosta a cordoni è vincolata a clessidre, ma attenzione perché uno dei due massi vibra (non sollecitarlo). Con una calata in doppia (circa 40 metri) si raggiunge il sentiero a breve distanza dall’attacco della via.
- Difficoltà: VI. Proteggibilità: R2-R3.
- Sviluppo: circa 55 metri.
- Attrezzatura: soste attrezzate con due fittoni (tranne l’ultima su un solo fittone). Sui tiri qualche raro fittone. Utile una serie di friend.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: calcare genericamente buono.
- Periodo consigliato: dalla primavera all’autunno.
- Tempo salita: 0h40.
- Primi salitori: Mariangela Fontana e Ivo Mozzanica, 27/05/1976.
- Riferimenti bibliografici: Pesci E., Le Grigne, Guida dei Monti d’Italia.
- Relazione
- Lunghezza 1, V+, 35 metri: salire la larga fessura. Raggiunto il fittone, si va verso lo spigolo di destra, dove si trova il secondo fittone. Salire direttamente la ripida paretina alla sinistra dello spigolo, raggiungendo rocce facili. Arrivati ad una cengia, si prosegue a destra fino alla sosta. Attenzione agli attriti della corda.
- Lunghezza 2, VI sostenuto, poi V, 20 metri: salire sopra la sosta. Un breve tratto è particolarmente impegnativo, poi diventa più facile. Al culmine della torre si raggiunge la sosta, su un solo resinato (da rinforzare).
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Note:
via breve ma interessante, adatta per essere concatenata con altre vie della zona.
L’abbiamo salita in una giornata di festeggiamento del 50° della Scuola Guido della Torre. Iniziativa “50 vie in Grignetta”, salite in uno solo giorno da cordate composte da istruttori della SGdT, ex allievi, amici, rappresentanti delle sezioni patrocinanti.
Noi abbiamo concatenato:
Torrione dei Piccioni – Mozzanica
Torre Maria – Mozzanica
Portineria – Spigolo Sud
Campaniletto – Spigolo Sud
Pilone Centrale – Zucchi, con uscita sulla Cresta Segantini. - Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione con Francesco Turri del 19 luglio 2025.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.