Grigna Settentrionale, Torre Katia (m.1850) - via Blackjack e Squillo (non così) di lusso
Dettagli
- Accesso stradale: da Lecco salire verso il Cainallo e successivamente il Vo’ di Moncodeno. Parcheggio a pagamento (totem presso l’albergo del Cainallo) a 6 euro al giorno.
- Avvicinamento: seguire il sentiero per il rifugio Bietti Buzzi e la porta di Prada, arrivati al canale dove d’inverno sale la via Feel Free, individuare il torrione e risalire in canale (passi di III) fino alla base dello stesso. La via risale lo spigolo Sud (fix all’attacco). (1h10)
- Attacco: in corrispondenza di un fix.
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Discesa:
- da S4 calarsi per 40 metri nel canale;
- spostarsi sotto la parete fino ad una clessidra (non c’è la maglia rapida!), e calarsi per 20 metri in direzione di un larice;
- dal larice (senza cordoni!) per 60 metri fino all’attacco della via.
Da qui a ritroso nel canale a raggiungere il sentiero e di nuovo alla macchina. - Difficoltà: V+, un passo VI. Proteggibilità: R3.
- Sviluppo: 110 metri.
- Attrezzatura: normale dotazione alpinistica, chiodi e martello obbligatori, friend bd da 0.2 a 3. Soste a Fix da 8 mm, in via non è stato lasciato quasi nulla.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: calcare.
- Periodo consigliato: mezze stagioni.
- Tempo salita: 4h00.
- Primi salitori: Ceriani P., Aceti A., Ottoboni M. il 28/06/2026.
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Riferimenti bibliografici:
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Pesci E., Le Grigne, CAI-TCI, 1998
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Buzzoni P., Lario Rock pareti
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Buzzoni P., Spandri A., Carì G., Calcare d’autore
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Cartografia:
- TCI - Gruppo delle Grigne - scala 1:20.000
- Multigraphic - Brianza, Prealpi Lombarde - scala 1:25.000
- Kompass, foglio 105 - Lecco, Valle Brembana - scala 1:50.000
- Relazione
- Lunghezza 1, IV+, 30 metri: dal fix risalire lungo la fessura che attraversa la placca, raggiungere il chiodo cordonato e traversare decisamente in placca fino a uscire sulla cengia sovrastante, raggiungere la sosta alla base della successiva parete (2 fix).
- Lunghezza 2, V+ un passo VI, 30 metri: dalla sosta salire a sinistra per rocce rotte fino alla base di uno strapiombo, che si supera uscendo a destra in placca (fix), la sosta si trova sulla destra dello spigolo (2 fix).
- Lunghezza 3, IV, 40 metri: traversare decisamente a sinistra e risalire lo spigolo puntando a un camino chiuso da dei mughi. Superarlo, e uscire a destra (clessidra) e poi verticalmente in maniera obbrobriosa sui mughi. Sosta in cima da attrezzare su mugo.
- Lunghezza 4, IV+, 10 metri: salire la parete sovrastante su roccia da panico (una clessidra), individuare la sosta di fine via e calata sulla destra della cima.
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Note:
via volontariamente alpinistica, per scelta non si è voluto lasciare quasi nulla in parete e non si è voluto fare pulizia della parete. Chi volesse ripeterla proverà le stesse sensazioni dei primi salitori, a volte è bello scommettere sperando di trovare in cima una sorpresa (non così) di lusso.
La roccia va da ottima a pessima, la via è da affrontare con le dovute capacità e precauzioni. - Aggiornamento: relazione a cura di Pietro Ceriani dalla prima salita con Alessandro Aceti e Matteo Ottoboni il 28 giugno 2026.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.