Monte Piezza (m.1350) - via Un Viandante alle Isole Paleari

Monte Piezza (m.1350) - via Un Viandante alle Isole Paleari

Dettagli

  • Accesso stradale: da Morbegno (Valtellina, SO) prendere per Sondrio. Superato il ponte sull'Adda si incontra quello sul Masino. Superarlo e girare a sinistra, imboccando la strada per la Val Masino. Raggiunto Filorera, deviare verso Preda Rossa e parcheggiare al secondo tornante (pochi posti auto), in corrispondenza di un tavolino da pic-nic.
  • Avvicinamento: dal tornante prendere il sentiero che si addentra nel bosco e continua in falsopiano sulla sinistra, costeggiando la parete e risalendo nel bosco. (0h15)
  • Attacco: segnalato alla basa di una placca da una targhetta metallica.
  • Discesa: in doppia sulla via con corde da 60 metri:
    • da S8 a S5;
    • da S5 a S3;
    • da S3 a S1;
    • da S1 a terra.
  • Difficoltà: 6a+
  • Sviluppo: circa 250 metri.
  • Attrezzatura: tiri ottimamente chiodati a fix, inutili friend e dadi.
  • Esposizione: ovest.
  • Tipo di roccia: granito.
  • Periodo consigliato: tarda primavera/estate/inizio autunno.
  • Tempo salita: 3h00.
  • Primi salitori: Antonio Malandri, Fabio Malandri, Gianni Zappa nell’estate 2011.
  • Riferimenti bibliografici: Bartoli N., Val di Mello. Arrampicate Trad e sportive nella culla del freeclimbing italiano, Edizioni Versante Sud.
  • Cartografia: Kompass, foglio 92 - Chiavenna, Val Bregaglia - scala 1:50.000.
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 6a+, 45 metri: affrontare la placca molto di fiducia sui primi passi, sopra migliora decisamente e si prosegue utilizzando qualche lama rovescia, poi un facile diedrino e si sosta su un albero su una comoda cengia.
  • Lunghezza 2, 6a+, 40 metri: superare il tettino sopra la sosta e continuare per lame fino alla S3.
  • Lunghezza 3, 6a, 30 metri: affrontare il diedrino a lame sopra la sosta.
  • Lunghezza 4, 6a+, 40 metri: continuare per una fessura a sinistra della sosta (fix), successivamente traversare verso sinistra fino alla sosta.
  • Lunghezza 5, 6a+, 35 metri: passo di difficile lettura sulla sinistra della sosta, poi continuare sul diedrino a lame fino ad uscire sul una sezione di placca con prese svase e sostare.
  • Lunghezza 6, 6a+, 30 metri: dalla sosta traversare a destra verso il diedro giallo, superarlo e uscire a destra in sosta.
  • Lunghezza 7, 6a+, 20 metri: affrontare bella placca sopra la sosta con dei movimenti per nulla banali. È possibile unire questa lunghezza con la successiva.
  • Lunghezza 8, 6a+, 20 metri: ancora un muro con bei movimenti e infine traversare a destra in sosta su cengia erbosa, senza utilizzare l’ultimo fix. Se si rinvia l'ultimo fix e si traversa alti alla sosta probabile 6b (informazione da consulto con l'apritore).
  • Note: via molto bella, sostenuta, ma con chiodatura decisamente plasir, super consigliata!
  • Aggiornamento: relazione a cura di Pietro Ceriani (Cerio) da un’ascensione effettuata con Matteo Scotti e Pietro Giorgi l’8 ottobre 2023, nell’ambito dell’evento Eagle Meet organizzato dal CAAI.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.