Resegone, Punta Centa (m.1180) - via Mariet
Dettagli
- Accesso stradale: da Lecco salire al parcheggio della funivia per i Piani d'Erna.
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Avvicinamento:
dal parcheggio della funivia prendere il sentiero a destra (faccia a monte), che scende ad una strada asfaltata. Seguirla verso destra, fino a quando non termina e diventa sentiero, sulla sinistra.
Due possibilità:- salire fino a trovare il cartello a sinistra per la Ferrata Gamma 1. Salire il ripido sentiero che raggiunge la parete e l’attacco della ferrata. Procedere lungamente sulla ferrata, ripida e spesso con scale verticali, fino ad arrivare ad una cengia molto grossa, dove si cammina e si arriva al salto successivo della parete. Qui non continuare sulla via ferrata, a destra, ma seguire una esile traccia che scende un pendio erboso a sinistra, a filo parete. Si trova una corda fissa (poco visibile inizialmente), la si segue, si oltrepassa l’attacco della via Rocchi’N’ Roll (fix visibili) e si arriva al termine della fissa. Occorre avere con sé il kit da ferrata con dissipatore;
- non seguire il sentiero per la ferrata, ma continuare nel sentiero principale fino alla deviazione per la frazione di Costa, proseguendo fino al rifugio Stoppani. Da qui seguire il sentiero a sinistra, continuare a traversare fino a raggiungere la Ferrata Gamma 1, che si segue per il tratto facile sul cengione fino alla base del pilastro. Abbandonare la ferrata e costeggiare il pilastro in discesa come descritto sopra.
- Attacco: al termine della corda fissa si trovano un fix e una targhetta circolare col nome della via.
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Discesa:
varie possibilità:
- continuare molto lungamente sulla ferrata, fino alla cima, e da lì scendere per il sentiero che torna, verso destra, al Rifugio Stoppani e al sentiero utilizzato per l’andata. Soluzione molto bella e panoramica ma lunga;
- scendere il tratto di ferrata che riporta al grande cengione alla base della Torre e da lì seguire a ritroso l’avvicinamento descritto al punto due (passando dal Rifugio Stoppani). Soluzione non verificata;
- scendere in doppia. Dopo le prime calate, quando si incrocia la via Rocchi’N’Roll (S4) continuare le doppie su questa. Dalla base della Torre seguire a ritroso l’avvicinamento descritto al punto due (passando dal Rifugio Stoppani). Soluzione non verificata.
- Difficoltà: 6c+ (6a+ e A0). Proteggibilità: S1.
- Sviluppo: circa 180 metri.
- Attrezzatura: soste attrezzate con fix e catene, sui tiri molti fix. Inutili nut e friend. Portare 17 rinvii.
- Esposizione: sud-est.
- Tipo di roccia: calcare molto bello, arrampicata tecnica e a zone fisica.
- Periodo consigliato: sole dalle 12.00-13.00, ok in primavera selezionando l’orario in base alla temperatura. Alla data della nostra ripetizione abbiamo patito parecchio freddo.
- Tempo salita: 3h00.
- Primi salitori: Giuseppe Rocchi, Jacopo Valsecchi, 2013.
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Riferimenti bibliografici:
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Buzzoni P., Pesci E., Lario Rock Pareti, Edizioni Versante Sud
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https://larioclimb.paolo-sonja.net/falesie_lecco/puntacenta/index.html
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- Relazione
- Lunghezza 1, 5c, 25 metri: salire abbastanza linearmente su roccia con buone prese, fino ad un diedrino dove si esce a destra alla sosta.
- Lunghezza 2, 6b+, 40 metri: su per vago diedro compatto, per continuare su pilastro con bei muri. Lunghezza molto bella.
- Lunghezza 3, 6a, passo di 6a+, 25 metri: si segue la corda fissa in salita verso destra per superare una zona terrosa con erba, arrivando alla base della parete successiva. Si sale su placca compatta con passaggio iniziale difficile, poi si sale in obliquo verso destra.
- Lunghezza 4, 6b, 30 metri: salire una fessura-diedrino strapiombante sopra la sosta, poi continuare sul pilastro compatto leggermente a destra.
- Tratto di raccordo: non salire dritto (via Rocchi'N'Roll ), ma seguire una corda fissa in una zona terrosa ed erbosa, che traversa a destra e porta alla base del successivo salto.
- Lunghezza 5, 6c+, 30 metri: salire un bel muro, inizialmente facile e poi strapiombante ma con buone prese. Un breve tratto che supera una nicchia è il tratto più difficile. Dopo di questo, si continua su roccia ancora bella e compatta. Lunghezza molto bella.
- Lunghezza 6, 6c, 30 metri: salire sopra la sosta, arrivando ad una pancia compatta e difficile. Dopo di essa si va leggermente a destra, per salire una bella e difficile fessura con lame. Dopo di questa si continua per muro più facile, fino alla sosta che si trova in corrispondenza del cavo della ferrata. Altra lunghezza molto bella.
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Note:
via ottimamente protetta, con arrampicata molto bella e protezioni abbastanza vicine, che però obbligano ad alcuni passi sul 6a+.
Abbiamo ripetuto la via dopo una giornata di pioggia, trovando diversi passaggi bagnati e temperatura bassa. - Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione del 2 aprile 2024 con Claudio Boldo Boldorini.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.