Val d'Adige, Salto del faraone - via Balla sui buchi
Dettagli
- Accesso stradale: da Affi (raggiungibile dall’autostrada del Brennero o da Peschiera del Garda), nei pressi della rotonda all’uscita dell’autostrada, seguire le indicazioni per il paese di Brentino. Prima di arrivare a Brentino, andare verso il piccolo abitato di Tessari (si può arrivare qui anche da nord). Si passa su un ponte sopra l’autostrada, si evita una prima svolta a sinistra che costeggia il fiume e al termine della strada si svolta a sinistra, su sterrata (a destra si entra nel paesino). Seguendo la sterrata si arriva ad un comodo parcheggio.
- Avvicinamento: tornare indietro sulla sterrata, non proseguire verso il paesino di Tessari ma svoltare a destra e poi subito alla prima a sinistra. Proseguire in piano fino ad un sentierino che sale a sinistra. Seguirlo lungamente, evitando alcune deviazioni a sinistra, fino a quando ci si trova sotto la direttiva della parete (tre ometti). Qui salire verso di essa per vaga traccia, fino alla parete. (0h20)
- Attacco: nei pressi di un evidente tratto ripulito, in corrispondenza della scritta B.s.B.
- Discesa: seguire ometti e tracce che vanno verso il pianoro superiore. Alcuni bolli rossi indicano delle paretine da superare (passi I/II). Si raggiunge un sentiero orizzontale e lo si segue verso sinistra, arrivando alla strada forestale che, seguita in discesa, riporta al parcheggio. (0h20)
- Difficoltà: 6a (5c e A0). Proteggibilità: S1.
- Sviluppo: circa 175 metri.
- Attrezzatura: soste in genere attrezzate con due fix, una con cordone su clessidra formata da grosso blocco. Lungo i tiri fix. Non sono necessari friend, ma volendo è possibile utilizzarli, soprattutto nelle ultime lunghezze.
- Esposizione: sud, sud-est.
- Tipo di roccia: ottimo calcare.
- Periodo consigliato: tutto l’anno, ma in estate troppo caldo. D’inverno (gennaio) sole dalle 10,00 circa, fino al tardo pomeriggio.
- Tempo salita: 1h30.
- Primi salitori: Mario Brighente, Denis Beltrame, 2017.
- Riferimenti bibliografici: https://verticalage.blogspot.com/2017/05/v-per-valdadige-la-nuova-guida-digitale.html
- Relazione
- Lunghezza 1, 5c, 35 metri: salire il bel muro sopra la sosta, verso un grosso tetto. Ad un alberello si sta a destra, si sale ancora poco e poi si traversa nettamente a sinistra, salendo leggermente in obliquo e infine in orizzontale, arrivando alla sosta.
- Lunghezza 2, 6a, 20 metri: su per breve diedro strapiombante sopra la sosta, nel punto debole del tetto. Si traversa leggermente a sinistra ad aggirare uno spigolo, quindi si sale per bel muro, spostandosi man mano verso destra alla sosta.
- Lunghezza 3, 6a, 20 metri: salire un bellissimo diedro verticale, con uscita finale a sinistra. Proseguire più facilmente fino alla sosta.
- Lunghezza 4, 5a, 45 metri: traversare verso destra salendo leggermente. Dopo diversi metri salire più direttamente verso una zona con alberi, dove si segue la traccia verso destra, alla base del salto successivo, sosta su masso appoggiato con cordone (forse meglio fare sosta su albero poco prima).
- Lunghezza 5, 4b, 30 metri: su per bella placca lavorata.
- Lunghezza 6, 4a, 25 metri: ancora bellissima placca lavorata, fino al termine della via. Conviene evitare l'ultima sosta, e fare sosta poco dopo su albero, nel boschetto.
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Note:
bella via godibile, con un paio di tratti abbastanza sostenuti. Chiodatura ottimale.
Dopo questa via abbiamo salito la via Winter Blues agli Spalti di Tessari, ottenendo una combinazione molto bella. In questo caso, dopo l’uscita dalla via, quando si arriva al sentiero orizzontale da seguire verso sinistra, continuare fino a quando ci si trova sotto gli Spalti di Tessari; individuare la traccia che sale verso la parete e da lì raggiungere l’attacco. - Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione con Battista Casiraghi e Max Garavaglia e la cordata Alessandro Ceriani e Said Taghipour del 17 febbraio 2024.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.