Val d'Adige, Tessari, Monte Cordespino, Trapezio - via Davide Pinamonti
Dettagli
- Accesso stradale: da Affi (raggiungibile dall’autostrada del Brennero o da Peschiera del Garda), nei pressi della rotonda all’uscita dell’autostrada, seguire le indicazioni per il paese di Brentino. Prima di arrivare a Brentino, seguire l’indicazione per il piccolo abitato di Tessari. Giunti sul ponte che passa sopra l’autostrada, svoltare a sinistra al termine della strada (evitando precedenti deviazioni) arrivando così a un comodo parcheggio.
- Avvicinamento: salire la strada sterrata a destra (faccia a monte) del parcheggio principale. Seguire il sentiero ignorando eventuali deviazioni e subito dopo un tornante a sx, girare a destra in prossimità di un ometto ben visibile da dove parte un sentierino che porta fino alla base del Trapezio. Continuare ancora per pochi minuti in costa superando gli attacchi delle prime vie. La via si trova a destra (faccia a monte) di Noi Ragazzi di Ieri e subito a sinistra di Cappuccio del Fungo.
- Attacco: scritta azzurra alla base della via.
- Discesa: dal termine della via a sinistra per tracce raggiungendo in breve un marcato sentiero che percorso in direzione sud (sx) riporta in breve a Tessari.
- Difficoltà: IV+. Proteggibilità: R2.
- Sviluppo: circa 110 metri per 4 lunghezze.
- Attrezzatura: via attrezzata con spit solo in un primo breve tratto poi solo con cordoni in clessidre (da verificare), facilmente integrabili. Portare friend/nut e cordini. Soste su clessidre/alberi.
- Esposizione: est.
- Tipo di roccia: calcare.
- Periodo consigliato: autunno, inverno, primavera.
- Tempo salita: 1h30.
- Primi salitori: E. Cipriani, G. Sistilli, 2010.
- Riferimenti bibliografici: Leorato M., Confente C., Val d'Adige Plaisir, Idea Montagna, Luglio 2024.
- Relazione
- Lunghezza 1, IV, 35 metri: salire subito sopra la scritta dalla quale risulta ben visibile il primo spit. Le difficoltà si concentrano nella prima sezione verticale (IV), ma sempre con buone prese per le mani. Segue placca appoggiata e lavorata con difficoltà più contenute (III) facilmente proteggibile (utili cordini per clessidre e friend medi). Continuare sino a sostare su due clessidre collegate da cordone.
- Lunghezza 2, IV, 30 metri: salire al di sopra della sosta e proseguire su ottima roccia appoggiata caratterizzata da reglette. Muoversi in direzione di cordoni visibili dalla sosta, per poi salire in diagonale verso destra in direzione di un albero e un successivo muretto da superare con passi semplici fino ad un balconcino. Sosta su clessidre unite da cordone. In questo tratto la roccia offre ottime possibilità di protezione con clessidre e fessure (utili cordini e friend 0.75 e 1).
- Lunghezza 3, III+, 30 metri: salire a sinistra della sosta, da dove sono ben visibili due cordini. I primi passi sono decisi su placca verticale, da superare con piedi in spalmo ma buone prese per le mani. La via diventa quindi più appoggiata e con difficoltà molto contenute. Tratto facilmente proteggibile (friend 0.75 – 0.5). Continuare sino ad arrivare ad un terrazzino con alberelli. Sosta su albero.
- Lunghezza 4, IV+, 30 metri: il tiro risale il canalino sopra la sosta da dove è ben visibile un chiodo in fessura. Sfruttare la fessura facilmente proteggibile (friend 0.2 – 0.3 CAMP). Raggiungere una tacca netta, per poter ristabilirsi con i piedi sino a giungere ad un cordone (IV+). Di qui la roccia diventa più appoggiata e i movimenti molto più semplici (III). Possibilità di protezione sfruttando clessidre e friend. Spostarsi leggermente sulla destra fino a raggiungere un masso (bucato) con anello ben visibile. Possibilità di sosta anche su albero adiacente.
- Aggiornamento: relazione a cura di Gennara Jenny Masciale da una ripetizione del 26 aprile 2026 con Rebecca Antinori.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.