Val di Fassa (Campitello) - cascata Rio Pelous (Cascata di Campitello)
Dettagli
- Accesso stradale: raggiungere Campitello di Fassa e parcheggiare nei pressi della funivia Col Rodella.
- Avvicinamento: dal parcheggio della funivia la parte superiore della cascata è già visibile, sulla sinistra orografica della valle. Attraversare la strada e salire nel bosco ripido verso di essa, spesso presenti tracce. (0h15)
- Attacco: la cascata può essere salita sulla destra, soluzione non verificata, oppure sulla sinistra. In questo caso salire un breve tratto con neve/ghiaccio (mettere i ramponi), fino alla base del primo salto, presente cordone su masso incastrato.
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Discesa:
si scende in doppia:
- doppia 1: dall’albero con cordone di S6, su pendio ripido erboso con saltini sotto di esso, fino a ritornare alla cascata e raggiungere S5;
- doppia 2: lunga, circa 55 metri, fino al canale facile di L3, dove si deve attrezzare una abalakov per la successiva doppia. Attenzione, con la doppia 2 non si riesce ad arrivare a S2, mancano alcuni metri. Altra possibilità è di scendere in arrampicata qualche metro e raggiungerla, sconsigliato;
- doppia 3 di quasi 60 metri fino alla base della cascata. Un tratto della doppia è completamente nel vuoto, fare attenzione ai festoni che penzolano.
- Difficoltà: 4+, II, a volte passi di misto M3 in L2 (non nella nostra ripetizione).
- Sviluppo: circa 200 metri.
- Attrezzatura: due mezze corde da 60 metri, normale dotazione da cascata.
- Esposizione: nord-ovest.
- Tempo salita: 3h00.
- Primi salitori: Bruno Pederiva, Toni Valeruz.
- Riferimenti bibliografici: Cappellari F., Ghiaccio Verticale - Volume 2, Idea Montagna Edizioni.
- Relazione
- Lunghezza 1, 4+, 35 metri: salire il diedro di ghiaccio sul lato sinistro della cascata, con buoni appoggi. Al suo termine, salire verso destra, evitare delle frange difficili e salire alla loro destra un muro a 90°. Dopo qualche metro diventa un po' più facile, e si punta a sinistra, alla sosta su fix e catena. In alternativa, è possibile salire la cascata sul muro di destra, più continuo e verticale, per fare sosta leggermente a destra dell'attacco del diedro incassato (sosta?). Soluzione non verificata, ma una cordata di fianco a noi è salita in questo modo.
- Lunghezza 2, 4 (talvolta passi di M3), 25 metri: salire verso destra, puntando ad un evidente diedro incassato, formato con la parete rocciosa di destra. In basso a destra si trova un fix per proteggersi, ma risulta scomodo da rinviare, conviene salire direttamente per entrare nel diedro, proseguendo su buoni appoggi. Sulla parete di destra si trovano due fix per proteggersi. Al termine del diedro incassato, si esce verso sinistra, e si sosta su due fix su roccia.
- Lunghezza 3, 2/3, 40 metri: salire un canale appoggiato con neve e muretti di ghiaccio, fino ad un salto ghiacciato. Salirlo e poi traversare a destra, sotto la direttiva della candela, a prendere una zona facile, che porta ad una sosta a fix a destra della candela.
- Lunghezza 4, 4+, 20 metri: andare a sinistra e salire la bella candela, inizialmente molto esposta. Al suo termine conviene sostare a sinistra, in un tratto ghiacciato appoggiato, alla base di un muro di ghiaccio.
- Lunghezza 5, 4, 25 metri: salire il bel muro verticale. Al suo termine andare a sinistra, dove si trova, un po' alta, la sosta su tre fix e cordoni.
- Lunghezza 6, 3, quasi 60 metri: continuare in canale facile, fino ad un ultimo salto, che si può affrontare in più punti. Risulta più facile se salito a sinistra, dove è più incassato contro la roccia. Si esce su terreno appoggiato e si punta a salire verso destra, dove si trova un cordone su un albero.
- Note: cascata molto bella, con alcune lunghezze impegnative. Attenzione ad alcune strutture fragili, soprattutto L4.
- Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, ripetizione del 19 gennaio 2025 con Alessandro Ceriani.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.