Val di Ledro, Parete Strada Vecchia Ponale - via Bella e cattiva
Dettagli
- Accesso stradale: raggiungere la Valle di Ledro. Arrivando da Arco o Riva del Garda, passata la grande galleria che porta alla valle (Galleria Agnese), poco dopo la svolta a sinistra per Pregasina individuare un parcheggio sterrato a sinistra, sulla strada.
- Avvicinamento: tornare a piedi sulla strada, verso la galleria. Subito prima di essa, si trova una svolta a destra per la Strada del Ponale. Si prende questa svolta, si passa una breve galleria nella roccia e si continua sulla strada fino ad una stanga con piccolo parcheggio. Continuare ancora, lasciando perdere un sentiero che sale subito a sinistra (da cui si torna al rientro), per circa 100 metri, fino ad un ometto a sinistra che segnala un piccolo sentiero. Salire per esso, continuare poi in piano, fino ad una indicazione che fa scendere a destra e poi a sinistra, arrivando sotto la parete, ben visibile. Continuare a seguire lungamente la traccia sotto la parete, fino ad arrivare alla base della via. (0h25)
- Attacco: alla base di un diedro che porta ad una rampa ascendente verso destra, fix visibili e scritta col nome della via. Dietro lo spigolo dove attacca la via, è presente l'attacco di un'altra via.
- Discesa: la via esce sul sentiero orizzontale che a destra porta alla Ferrata Susatti di Cima Capi. Per tornare al parcheggio andare invece verso sinistra. Il sentiero passa sotto una falesia e poi scende, arrivando direttamente alla sbarra passata nell’avvicinamento. Continuare sulla strada, fino al parcheggio. (0h20)
- Difficoltà: 6b (5c e A0). Proteggibilità: S1.
- Sviluppo: circa 130 metri.
- Attrezzatura: soste attrezzate con due fix. Sui tiri fix. Friend non necessari.
- Esposizione: sud-ovest.
- Tipo di roccia: ottimo calcare, molto bello.
- Periodo consigliato: fattibile tutto l'anno, ma in estate fa troppo caldo e in inverno occorre evitare le giornate con vento freddo.
- Tempo salita: 1h30.
- Primi salitori: Giulio Falcone, Donato Falcone, 2016.
- Riferimenti bibliografici: https://www.arrampicata-arco.com/abozzo/via-bella-e-cattiva.pdf
- Relazione
- Lunghezza 1, 6b oppure 5c e A0, 25 metri: salire il diedro, con un passaggio ostico nell'uscita sulla rampa. Continuare sulla rampa, con passi delicati in parte di aderenza, fino alla sosta visibile.
- Lunghezza 2, 6a, 20 metri: continuare sulla rampa, doppiare uno spigoletto a destra e raggiungere un traverso verso destra, al suo termine si sosta.
- Lunghezza 3, 6a, 30 metri: salire sopra la sosta su diedrino. Al suo termine traversare a sinistra sotto una paretina compatta e salire un diedrino liscio alla sua sinistra, arrivando sopra la paretina. Continuare ora per saltini e roccette facili, fino ad arrivare ad un pulpito, alla base di un tratto verticale, dove si sosta.
- Lunghezza 4, 6a+, 30 metri: salire una fessura obliqua verso destra e poi un bel muretto con ottime prese, uscendo su terreno più facile. Proseguire fino alla sosta.
- Lunghezza 5, III, 25 metri: salire a sinistra, e poi dritto. Si obliqua verso destra e si sale su facili roccette, fino a raggiungere il sentiero di ritorno. Sostare su un albero o sull'ultimo fix poco prima del sentiero.
- Note: la lunghezza dei tiri è indicativa. Bella via sportiva, chiodata molto bene e su roccia ottima e ruvida. In zona molte altre vie per eventuali concatenamenti.
- Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, ripetizione del 2 novembre 2024 con Max Garavaglia.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.