Valle del Sarca, Cima alle Coste, Parete del Balcone - via 30° SRLA

Valle del Sarca, Cima alle Coste, Parete del Balcone - via 30° SRLA

Dettagli

  • Accesso stradale: raggiungere la strada che dalla periferia di Arco sale verso il paese di San Giovanni.
    Passare per il paese di Padaro e salire ancora molto, ma prima di arrivare a San Giovanni occorre individuare un sentiero nel bosco sbarrato da un roccione (scritta sul guardrail “Balcone” con pennarello indelebile). Parcheggiare lì, o nelle vicinanze. Posizione GPS: 45°58’2.95N 10°53’30.03E
  • Avvicinamento: procedere nel sentiero sbarrato dal roccione, fino ad arrivare ad una strada forestale. Seguirla verso sinistra, fino ad individuare una palina indicatrice per sentiero CAI 425.
    Entrare nel sentiero, a destra, facendo attenzione a non seguire una traccia verso sinistra. Tenere la destra, dove si individua il sentiero che scende nel bosco.
    Continuare per sentiero, che presenta anche un tratto attrezzato con fune metallica.
    In discesa, evitare delle tracce verso sinistra (una anche con ometto), continuare fino ad un evidente cartello per la Parete del Balcone, che indica una traccia a sinistra.
    Seguirla lungamente (numerosi ometti e nastri bianco/rossi sugli alberi), fino al suo termine, sotto la parete. (0h45)
  • Attacco: presente un tratto ripulito sotto la parete, scritta col nome della via.
  • Discesa: indicazioni in direzione di marcia.
    Arrivati nel bosco sopra l’ultima sosta, traversare a sinistra, cercando le tracce che salgono poco dopo e traversano di nuovo a sinistra. Si continua in falso piano e leggera salita (ometti), fino a sbucare su una strada forestale. La si segue in discesa, fino all’indicazione per sentiero 425. Lo si segue in discesa, arrivando di nuovo ad una strada forestale. Seguirla in discesa, non andare a sinistra per sentiero 425 (usato all’andata), continuare sul percorso iniziale dell’andata: sulla strada forestale fare caso ad una traccia che sale a destra. Seguirla in salita ed arrivare alla strada. (0h40)
  • Difficoltà: 6a+ e A0 (6c). Proteggibilità: S1.
  • Sviluppo: circa 295 metri.
  • Attrezzatura: soste sempre su due fix o alberi, sui tiri fix, abbastanza ravvicinati. Friend e nut usabili in qualche punto, ma possono risultare inutili.
  • Esposizione: est.
  • Tipo di roccia: calcare discreto nei primi tiri (roccia ripulita ma ancora con prese da valutare), poi di ottima qualità.
  • Periodo consigliato: primavera e autunno.
  • Tempo salita: 4h00.
  • Primi salitori: Ivan Maghella, Marco Gnaccarini, 2022.
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 6a+, 40 metri: salire il muro, con roccia delicata, uscendo su un tratto terroso che porta alla sosta, leggermente a destra.
  • Lunghezza 2, 6b+, 20 metri: salire una spaccatura a destra con roccia friabile, poi continuare su roccia migliore, fin sotto uno strapiombo con roccia molto compatta. Salire lo strapiombo (difficile, più semplice leggermente a sinistra), e proseguire fino alla sosta poco sopra, a destra.
  • Lunghezza 3, 6a, 20 metri: su per muro con fessurine e strapiombini.
  • Lunghezza 4, 6c, 30 metri: su per muro strapiombante, partendo a destra, per arrivare ad una lama. Continuare su bel muro tecnico, dopo il quale si procede più facilmente. Si arriva ad un tratto abbattuto, sopra il quale bisogna superare un netto e breve strapiombo boulder.
  • Lunghezza 5, 6a, 40 metri: su per muro verticale, per poi spostarsi verso sinistra a prendere uno spigoletto. Di nuovo a destra, per salire ad un boschetto, dove occorre raggiungere la parete successiva, dove si trova la sosta su alberi con cordoni, verso destra. Scritta col nome della via alla base di un diedro e libro di via alla sotto uno strapiombino.
  • Lunghezza 6, 6a, 35 metri: salire il bel diedro con fessure e lame, fino ad una zona terrosa.
  • Lunghezza 7, 6b+, 30 metri: salire lo spigolo a destra della sosta, e il successivo muro con uno strapiombo pronunciato, con alcuni tratti impegnativi.
  • Lunghezza 8, 4b, 20 metri: su per tratto facile con saltini.
  • Lunghezza 9, 6b, 30 metri: salire su muretto e tratto facile nel bosco, verso destra, fino alla base di una parete verticale. Salirla qualche metro e poi traversare verso destra, con movimenti tecnici.
  • Lunghezza 10, 6b+, 30 metri: su a destra della sosta fino al primo fix. Li occorre salire con attenzione al secondo fix, leggermente distante, con un passo obbligato. Dopo il muro la difficoltà si abbatte e si arriva facilmente alla sosta, sotto il bosco finale. Conviene salire ancora e fare sosta su albero.
  • Note: bella via sportiva, chiodata ottimamente e su una parete selvaggia e super panoramica! Attenzione ai primi tiri e a qualche tratto con roccia da verificare.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, ripetizione del 11 marzo 2023 con Battista Casiraghi e la cordata Alessandro Ceriani e Said Taghipour.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.