Grigna Meridionale, Torrione del Pertusio (m.1557) - via Renata
Dettagli
- Accesso stradale: dai Piani Resinelli attraversare il primo parcheggio che si incontra e, ad una chiesetta, svoltare a destra per strada in salita. Seguire lungamente la strada (1,5 Km), che ora scende, fino ad arrivare alla via alle Foppe, da cui parte una sterrata con indicazioni per il rifugio Rosalba. Pacheggiare a bordo strada.
- Avvicinamento: seguire il sentiero delle Foppe verso il rifugio Rosalba (segnavia 9). Dopo un lungo tratto si lascia perdere un ripido sentiero a dx che sale più direttamente verso il Rifugio Rosalba (sentiero dei Morti) e si continua arrivando proprio sotto il Torrione del Pertusio. (0h40)
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Attacco:
prendere una traccia che va verso la parete e costeggiarla verso sx, per salire in breve verso il grosso diedro di sx formato da uno sperone che sporge dalla parete.
La via sale nel diedro (evidente fittone), non seguire gli spit posizionati sulla parete di sx. -
Discesa:
continuare con attenzione fino alla successiva cima leggermente più in alto. Oltre la cima si arriva ad un canalino che scende a dx. Scendere per questo canalino, con facili passi di arrampicata, fino ad arrivare ad un pendio erboso dove la traccia continua e poi piega verso valle, fino a raggiungere il sentiero. (0h15)
In alternativa, se la discesa presenta neve o ghiaccio, è possibile scendere in doppia sulla via, facendo attenzione a non smuovere sassi mobili. - Difficoltà: max VII-, VI obbligato.
- Sviluppo: 130 metri.
- Attrezzatura: serie di friends (meglio fino al n°4 Camelot). Via richiodata a fittoni, spesso distanziati, da integrare con protezioni veloci. Soste a fittoni con catene di calata.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: calcare di ottima qualità.
- Periodo consigliato: ottimo nelle mezze stagioni. Frequentabile anche in inverno, prestando attenzione alla discesa e alle condizioni di sentiero e parete (in caso di neve o gelo scendere in doppia).
- Tempo salita: 1h30/2h00.
- Primi salitori: S. Panzeri, G. Stefani, 1972.
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Riferimenti bibliografici:
- Pesci E., Le Grigne, CAI-TCI, 1998
- Corti P., Anghileri M., Grignetta, un secolo di arrampicate, Comunità Montana del Lario Orientale
- Relazione
- Lunghezza 1, VI, 25 metri: salire per il diedro con passi in spaccata; in centro si affronta una zona più ostica e liscia, per uscire in seguito a dx su terrazzino dove si sosta.
- Lunghezza 2, V+, 35 metri: proseguire nel diedro, superare qualche passaggio su roccia levigata e arrotondata. Uscire a sx per una breve placca articolata, traversare orizzontalmente a sx per 4 metri (fittone) e raggiungere la sosta a resinati posta alla base di una placca verticale solcata da una larga fessura.
- Lunghezza 3, VI+, 30 metri: su per la bellissima lama-fessura sopra la sosta, sfruttando dei provvidenziali appoggi sui lati. Si arriva ad una zona più facile (a sx sosta a spit di una via vicina) e si continua nella fessura leggermente a sx, arrivando infine alla sosta a sx.
- Lunghezza 4, VII-, 40 metri: con un breve passaggio tecnico di difficile interpretazione rimontare il muretto sopra la sosta solcato da una piccola fessura superficiale, seguirla interamente (fittoni e chiodi), raggiungere uno spit e portarsi sulla verticale di un piccolo tetto (passaggio tecnico su piccolo buco a sx da tenere con 2 dita). Superare direttamente lo strapiombo e ristabilirsi sulla sommità (è anche possibile aggirarlo sulla sx). Salire qualche metro fino alla base di una placca liscia. Traversare 2 metri a dx (spit) e salire un breve diedrino erboso. Obliquare a dx e salire un canalino erboso che porta in vetta al Torrione Pertusio. Sosta comoda su catena a resinati.
- Aggiornamento: relazione a cura di Walter Polidori e Simone Rossin, da una ripetizione del 22 luglio 2012.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.