Corna di Medale (m.1029) - via Saronno '87
Dettagli
- Accesso stradale: dalla città di Lecco seguire le indicazioni per la Valsassina e in salita uscire dalla città. In prossimità di un curvone verso destra, poco prima di esso prendere una strada a sinistra per il paese di Laorca e seguirla fino al parcheggio (strada senza uscita).
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Avvicinamento:
dal fondo del parcheggio prendere il sentiero verso destra per il Medale, che costeggia prima il cimitero, scende un poco con alcuni scalini e prende a destra, dirigendosi chiaramente verso la Corna (seguire l'indicazione Ferrata Alpini del Medale). Raggiunta una strada cementata, seguirla in salita verso destra fino a raggiungere uno spiazzo a destra con panchina. Poco oltre c'è una traccia di sentiero che sale a sinistra e piega poi nettamente a sinistra, andando verso la Corna. Seguire il sentiero, dal quale si dipartono verso destra delle tracce che salgono a destra verso gli attacchi delle varie vie.
Tralasciando il sentiero che va verso destra (sentiero di discesa), non prendere la prima traccia, ma quella seguente e seguirla faticosamente fino all'attacco (chiara scritta "Anniversario" sulla roccia).
Nel caso si sbagli la traccia di sentiero è comunque possibile raggiungerla seguendo una traccia che costeggia la base della parete. Attenzione ai sassi che altre cordate potrebbero fare cadere!! (0h30) -
Discesa:
due possibilità:
- dalla sosta, faccia a monte, prendere le tracce di sentiero che scendono a destra, e che con andamento tortuoso vanno poi a traversare verso sinistra e a prendere la discesa tradizionale per le vie di questo settore del Medale. Traccia inizialmente molto ripida, in seguito presenza di tratti attrezzati con catene.
Attenzione alla discesa in presenza di neve o terreno bagnato. Tratti insidiosi e scivolosi; - con innevamento, gelo o presenza di terreno molto umido la prima soluzione puà essere molto pericolosa e in tal caso è da preferire la più faticosa ma sicura discesa dalla via Ferrata (utilizzare imbragatura con dissipatore!).
In tal caso occorre raggiungere la vetta salendo dalla sosta e traversando in cresta verso sinistra, fino a raggiungere la croce di vetta. Dalla vetta seguire il cavo metallico.
- dalla sosta, faccia a monte, prendere le tracce di sentiero che scendono a destra, e che con andamento tortuoso vanno poi a traversare verso sinistra e a prendere la discesa tradizionale per le vie di questo settore del Medale. Traccia inizialmente molto ripida, in seguito presenza di tratti attrezzati con catene.
- Difficoltà: 6c (obbligato 6a/A0 , sostenuto).
- Sviluppo: 350 metri.
- Attrezzatura: serie completa di nut e qualche friend medio, soprattutto per i primi tiri sulla via dell'Anniversario. Portare poi 12-14 rinvii e consigliate due mezze corde da 50 metri per eventuali calate.
- Esposizione: sud-est.
- Tipo di roccia: calcare.
- Periodo consigliato: primavera-autunno-inverno, la parete è molto solare e riparata dal vento. In estate è sconsigliata per l'alta temperatura.
- Tempo salita: 5h00/6h00.
- Primi salitori: Giuliano Uboldi, Antonio Borghi, 28 Dicembre 1987.
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Riferimenti bibliografici:
- Corti P., Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como, Edizioni Versante Sud, 2001
- Pesci E., Le Grigne, CAI-TCI, 1998
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Cartografia:
- Kompass n° 105 - Lecco Valle Brembana
- Touring Club Italiano - Gruppo delle Grigne
- Relazione
- Lunghezza 1, 5+ o 6a: due possibilità: rispetto allo speroncino di cui occorre raggiungere il pulpito, è possibile partire alla sua destra, come da via originale, su placchetta appoggiata, canale e raggiungendo il pulpito verso sinistra (soluzione più facile), oppure partire direttamente alla base dello speroncino (scritta alla base, fittoni visibili). Questa seconda possibilità è più impegnativa se si segue perfettamente la linea dei fittoni (6a), mentre risulta più facile aggirando il primo muro difficile verso destra, rientrando e poi evitando l'ultima placca aggirando ancora verso destra (5+). La sosta si trova sul pulpito, alla base di uno strapiombino.
- Lunghezza 2, 5+: proseguire fin sotto lo strapiombino ed aggirarlo sulla destra, per poi continuare su placca fino ad una sosta vicina ad un grosso spuntone.
- Lunghezza 3, 6a o 5+ e A0: salire nel diedrino sopra lo spuntone e superare un primo strapiombino (più facile se preso sul lato sinistro) e subito dopo un altro strapiombino; proseguire poi verso sinistra fino ad incontrare 2 chiodi vecchi che indicano di attraversare una placca esposta. Terminato il traverso salire qualche metro fino alla sosta.
- Lunghezza 4, 6a o 5+ e A0: salire il diedrino alla destra della sosta (attenzione ai massi mobili), quindi attraversare a sinistra, su placca con lame (esposto) fino ad un terrazzino con sosta; questa è la sosta da dove parte la via Saronno '87. Eventualmente è possibile continuare verso sinistra sulla via dell'Anniversario.
- Lunghezza 5, 6a+ o 5+ e A0: salire la placca sovrastante la sosta, chiusa in alto da un tettino. Raggiunto il tettino superarlo alla sua destra, dove forma una fessura e poi continuare sulla placca con lame fino alla sosta. Fittoni e chiodi vecchi.
- Lunghezza 6, 6c o 6a e A0: proseguire sulla bellissima placca lavorata (6c oppure 6a e A0, 1 chiodo vecchio e 2 fittoni) quindi obliquare a destra su difficoltà minori e poi attraversare nettamente verso sinistra su roccia facile con gocce e superare alcuni diedrini paralleli fino alla sosta nel diedro (5b); da qui è possibile calarsi sulla via dell'Anniversario.
- Lunghezza 7, 6b+ o 6a e A0: salire nel diedro sopra la sosta, seguono poi placche a gocce e uno strapiombino, dopo il quale c'è un piccolo terrazzino con la sosta.
- Lunghezza 8, 6a+ o 5+ e A0: aggirare lo spigolino a sinistra della sosta, poi dritti su placca ed in seguito più a destra in diedro-placca su roccia più lavorata, fino alla base di uno strapiombino che si supera; quindi per diedro verso sinistra fino ad un altro terrazzino con sosta.
- Lunghezza 9, 6a+ o 5+ e A0: prendere la placca sovrastante e poi uscire a destra, raggiungendo una placca con magnifica roccia a gocce e cannelleur, quindi il muretto sulla sinistra; si attraversa poi verso sinistra fino a trovare rocce più facili e la sosta sotto un muro compatto. Da questa sosta è probabilmente possibile salire su rocce più facili traversando verso sinistra, individuando la linea della via dell'Anniversario.
- Lunghezza 10, 6c o 5+ e A0: salire il muro tecnico su roccia splendida a gocce fino a prendere una fessura e ad un fittone in placca (protezioni ben ravvicinate nei punti difficili); da lì traversare a destra ed entrare in un diedro più facile con blocchi mobili (attenzione), che si segue fino alla sosta.
- Lunghezza 11, 5+: spostarsi a destra e risalire un sistema di diedrini che porta all'ultima sosta su albero con cordoni; eventualmente possibile evitare i primi metri salendo più a sinistra della sosta, tracciato della via dell'Anniversario, per ricongiungersi più sopra al tracciato in comune alle due vie.
- Note: soste equipaggiate con fittoni resinati e catene, con anello di calata. Sui tiri presenti molti fittoni e qualche chiodo vecchio. Via molto interessante e "sportiva" , ma non da sottovalutare visto lo sviluppo e le caratteristiche alpinistiche della parete. Presenza di blocchi mobili in qualche zona e discesa da non sottovalutare.
- Aggiornamento: relazione a cura di Walter Polidori, 4 aprile 2004.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.