Val di Mello, Settore Sarcofago (m.1100 circa) - via Cunicolo Acuto

Val di Mello, Settore Sarcofago (m.1100 circa) - via Cunicolo Acuto

Dettagli

  • Accesso stradale: dalla statale che da Colico porta a Sondrio, superato il centro abitato di Morbegno, svoltare a sinistra all'altezza di un ponte in cemento a tre arcate, e seguire le indicazioni per S.Martino in Val Masino.
    Oltrepassato il centro del paese, prendere una traversa verso destra seguendo i cartelli per la Val di Mello. Seguire la stretta strada, che poi diventa di ciottolato e sterrata nel suo termine, fino al grosso parcheggio, ove si lascia la macchina (nel periodo estivo questa strada è chiusa al traffico; esiste però un servizio navetta che in meno di 15 min. porta alla fine di essa).
  • Avvicinamento: dal parcheggio si segue la strada di fondovalle per circa 10 minuti. In prossimità del bidet della Contessa, prima dell'inizio del prato, deviazione verso sinistra. Salire nel bosco per lunga diagonale e poi per alcuni tornanti (ometti) fino a un bivio, svoltare a destra e traversare per un centinaio di metri fino a portarsi sotto un evidente conca da dove parte la via. (0h25)
    A sinistra dell'attacco (faccia a monte) presenti alcuni tiri sportivi in fessure strapiombanti protetti a spit.
  • Discesa: dall'alberello di sosta risalire tra gli alberi per qualche metro, poi traversare a sinistra e raggiungere un canale nel bosco a sinistra della via (faccia a monte), per tracce di sentiero fino alla base della struttura. (0h15)
  • Difficoltà: V+.
  • Sviluppo: tre lunghezze, per circa 100 metri.
  • Attrezzatura: alcuni chiodi in via. Portare una serie di nuts e friend medio-grossi, cordino lungo per collegare la seconda sosta.
  • Esposizione: sud.
  • Tipo di roccia: granito.
  • Periodo consigliato: dalla primavera all'autunno, evitando i periodi più caldi. Da evitare dopo la pioggia perchè il primo e il secondo tiro risulterebbero molto scivolosi.
  • Tempo salita: 2h00.
  • Primi salitori: O.Zanaboni, M.Villa e Ivan Guerini il 3/8/1975.
  • Riferimenti bibliografici:
    • Masa P., Merizzi J., Val di Mello, 9000 metri sopra i prati, Casa Editrice Stefanoni
    • Angelici L., Boscacci A., MELLO - le 100 più belle arrampicate, Edizioni Albatros, 1990
    • Maspes G., Miotti G., Masino Bregaglia Disgrazia - Montagne per quattro stagioni, Ed. Guide dalle Guide
  • Cartografia: Kompass, foglio 92 - Chiavenna, Val Bregaglia - scala 1:50.000
  • Relazione
  • Lunghezza 1, IV, V, 30 metri, 1 chiodo: risalire per evidenti spaccature, poi traversare a destra verso evidente chiodo portandosi sulla placca da risalire fino ad un terrazzino, poi con passaggio atletico superare un sasso strapiombante (ottima maniglia sulla sinistra e buona fessura sulla destra). Continuare seguendo il canale fino alla sosta su tre chiodi da collegare in evidente spaccatura della roccia.
  • Lunghezza 2, V+, 35 metri, due chiodi: dalla sosta risalire il salto che permette di entrare nel camino (ben visibile in foto) rinviando su due chiodi, poi salire il camino con tecnica di opposizione e uscire su breve pendio. Tiro molto faticoso. Sosta su albero.
  • Lunghezza 3, IV+, V, 35 metri, tiro sprotetto: procedere lungo due evidenti spaccature (ottima protezione su spuntone a dx della via con cordino molto lungo) fino a rinviare su albero. Risalire poi un diedro con tecnica di opposizione fino a sbucare sui pendii sommitali, e sostare su alberi. A sinistra si nota una sosta a spit (uno rotto) tuttavia molto scomoda per l'attrito della corda.
  • Note: segnalata come via per l'introduzione all'arrampicata e allo "stile" tipici della Val di Mello, Cunicolo Acuto è composta da tre tiri divertenti e proteggibili con friend medio-grandi e nut, ed è una classica molto piacevole e frequentata.
    Via decisamente divertente. Abbiamo trovato il primo tiro leggermente bagnato per colate d'acqua dall'alto (dopo due settimane di bel tempo!). La difficoltà del secondo tiro in camino non dipende tanto da difficoltà oggettive, ma soprattutto dalla fatica che si fa incastrandosi nel cunicolo: nel passaggio chiave girando la faccia si rischia di grattare il naso sulla roccia. Impossibile passare nel cunicolo con lo zaino, che va lasciato alla base della via o recuperato in qualche modo dal primo di cordata prima della partenza del secondo. La fessura del terzo tiro è semplicemente stupenda.
    Abbinata in giornata con la vicina Tunnel Diagonale.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Mauro Luinetti e (soprattutto di) Matteo Colombo, 16 aprile 2007.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.
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