Valle di Rosazza (m.1460 circa) - Matabolik Couloir
Dettagli
- Accesso stradale: giunti a Rosazza superare un ponte e svoltare a sinistra fino a giungere in un ampio parcheggio da cui parte il sentiero E30 in direzione Desate.
- Avvicinamento: superate le baite dell'abitato si giunge ad un bivio, imboccare il sentiero verso sinistra che porta alla piccola cappella di S. Giovannino. Da quest'ultima svoltare decisamente a sinistra seguendo l'ampio letto di un affluente del torrente Pragnetta fino a quando diventa una stretta gola (tracce di sentiero verso l'alpe Piana). Risalire due brevi risalti rocciosi (3-4 metri circa) e proseguire fino al fondo della stretta e spettacolare gola dove si trova il primo salto ghiacciato dell'itinerario, in comune con il Catabolik Couloir. (1h00/1h30)
- Discesa: dopo l'ultimo salto di II/III puntare a sinistra (faccia a monte) raggiungendo un ampio versante nevoso che permette di perdere rapidamente quota. Proseguire la discesa fino ad incrociare un canale nevoso (circa 10 metri di ampiezza). Da qui abbiamo effettuato una doppia (su albero) di circa 60 metri che ci ha riportato in corrispondenza del termine del secondo tiro. Da qui con altre due doppie si raggiunge l'attacco della parete: la prima calata si effettua su piante, mentre per la seconda è presente una sosta a spit che non utilizziamo (preferiamo scendere mediante abalakov) poichè dei due spit presenti uno è rotto e l'altro incrinato.
- Difficoltà: 4/IV.
- Sviluppo: 600 metri.
- Primi salitori: Paolo Morelli, Guido Carnevali, Mauro Luinetti, Davide Franchini, febbraio 2011.
- Cartografia: Carta dei sentieri del Biellese 1:25000 foglio n°2
- Relazione
- Lunghezza 1, 60 metri: (lunghezza in comune con il Catabolik Couloir). Guardando il fondo della gola la prima spettacolare lunghezza si trova all'estrema sinistra ed è caratterizzata da un muro verticale a 80°/90°. Sosta a spit. Attenzione! All'epoca della nostra ripetizione la sosta presenta uno spit distrutto e uno incrinato.
- Lunghezza 2, 50 metri: (lunghezza in comune con il Catabolik Couloir). Continuare per rampa, 45°/50°. Sosta su masso evidente.
- Lunghezza 3, 150-200 metri: proseguire (camminando) portandosi in un maestoso circo glaciale: il Catabolik Couloir è la colata posta all'estrema destra, il Metabolik Couloir prosegue sull'estrema sinistra.
- Lunghezza 4, 30 metri: breve risalto poco impegnativo di II/III.
- Lunghezza 5, 50 metri: colata continua con muretto finale a circa 75°.
- Lunghezza 6: lungo tratto di collegamento all'interno del canale con qualche placca ghiacciata di lieve difficoltà.
- Lunghezza 7: proseguire nel canale nevoso fino alla base dell'evidente colata terminale.
- Lunghezza 8, 40 metri: muro terminale a 75°/80°, con ultimo muretto aggirabile sulla destra. Sosta su albero.
- Note: bella cascata in ambiente, certamente non all'altezza del Catabolik Couloir, che costituisce un vero gioiello delle valli Biellesi, ma sicuramente allenante per salite in quota.
- Aggiornamento: relazione a cura degli apritori, febbraio 2011.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.