Valsesia, Val d'Otro (m.2200) - cascata Die Wilte Mandje (l'uomo selvatico) (*)

Valsesia, Val d'Otro (m.2200) - cascata Die Wilte Mandje (l'uomo selvatico) (*)

Dettagli

  • Avvicinamento: molto lungo: da pian Dsender (vedi avvicinamento a Saccu Bodu) si prosegue sul sentiero verso i laghi Tailly e raggiunta l'alpe Tailly, costituita da 1 sola piccola costruzione in pietra (metri 2058), proseguire verso Sud.
    La gigantesca stalattite è ben visibile nella bastionata rocciosa (Cornello Tailly) che sovrasta sulla destra il sentiero. 4 ore circa da Alagna.
  • Discesa: 1 corda doppia riporta alla base.
  • Difficoltà: ED inf.
  • Sviluppo: 50 metri.
  • Esposizione: est.
  • Cartografia: CNS (Carta Nazionale Svizzera) 1:50.000 foglio 294 - Gressoney
  • Relazione: risalire la sequenza di 3 salti verticali, intervallati da brevi tratti meno sostenuti al centro oppure leggermente a destra.
    Al termine, tendere leggermente a destra per reperire la sosta già attrezzata.
  • Note: dato l'avvicinamento faticoso è consigliabile effettuare questa salita in periodi freddi ma con scarso innevamento.
    Il nome di questa cascata è tratto dal leggendario uomo selvaggio che terrorizzava le popolazioni Walser e ne aggrediva gli armenti. Ogni montagna ha il proprio yeti...
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.