Valsesia, Val d'Otro (m.1630) - cascatone di Dsender: Roussian Roulette (*)

Valsesia, Val d'Otro (m.1630) - cascatone di Dsender: Roussian Roulette (*)

Dettagli

  • Avvicinamento: vedi avvicinamento a Saccu Bodu fino al pianoro Dsender. Già prima di arrivare al pianoro, questa cascata si presenta in tutta la sua imponenza.
    Essa scende dal fianco orientale del cornello Dsender (caratteristico 'pilastro angolare' che domina il pianoro).
    Dall'alpe Dsender proseguire direttamente in falsopiano verso l'evidente cascata.
    2 ore da Alagna con innevamento scarso o nullo (altrimenti utili gli sci).
  • Discesa: in doppia sulla cascata (soste con spit e catene).
  • Difficoltà: TD sup (4+/III).
  • Sviluppo: 200 metri.
  • Esposizione: est.
  • Cartografia: CNS (Carta Nazionale Svizzera) 1:50.000 foglio 294 - Gressoney
  • Relazione: il 1° e più difficile tiro consiste in 50 metri, dei quali 35 molto continui tra 80° e 90° di ghiaccio non sempre in buone condizioni, poi 15 metri più facili e sosta 1 su spit a sinistra (il 1° tiro è anche aggirabile facilmente sulla destra).
    Percorrere il canale nevoso che segue tenendo la sinistra e pervenire alla base del 2° salto.
    Attaccare al centro superando dei muretti ad 80° - 85° intervallati da gradini meno inclinati, per fare sosta su roccia a sinistra. 50 metri Sosta 2.
    10 metri a 70° portano ad una sosta sempre a sinistra (utilizzabile poi per la discesa).
    Proseguire per 45 metri su pendenze sostenute (tra 75° e 85°), per andare a sostare sempre a sinistra su roccia. (Possibile che questa sosta sia ricoperta da ghiaccio).
    Altri 10 metri facili seguiti da 20 metri tra 70° e 80° conducono allo stretto imbuto che caratterizza l'uscita. dopo il quale si fa sosta su pianta a sinistra
  • Note: salita veramente spettacolare. La seconda parte si forma più facilmente della prima.
    Il primo tiro è nettamente più duro degli altri e può essere evitato salendo un pendio a dx.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Paolo Mainotti e Marco Tosi. Foto da una ripetizione di Walter Polidori e Mattia Guzzetti del 27 gennaio 2012.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.