Zucco Barbisino, Bastionata Sud (m.1750) - via Gelida Pipata
Dettagli
- Avvicinamento: da Barzio (Lecco) raggiungere i Piani di Bobbio: funivia (http://www.pianidibobbio.com, per periodi di apertura ed orari) o strada sterrata (1h30). Salire poi al rifugio Lecco (0h20). Dal rifugio inoltrarsi nel vallone dei Camosci, risalendo l'ampia pista da sci (a sx si avrà uno skilift, a dx i pali per le reti di protezione). Superare di qualche centinaio di metri la stazione terminale dello skilift e salire poi a sx verso la base della Bastionata Sud. (0h20 dal rifugio Lecco)
- Attacco: la via Gelida Pipata è l'ultima sulla bastionata, ed attacca su uno spigolo a sx di un camino: fittoni resinati della prima lunghezza ben visibili, all'attacco uno spit, un fittone, ed il nome della via scritto in vernice nera.
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Discesa:
seguire verso sx o dx il sentiero parzialmente attrezzato che percorre la cengia ove termina la via. Nella nostra ripetizione abbiamo seguito la cengia verso dx (viso a monte), arrivando così alla base della Torre Conica, che abbiamo salito per la via normale, scendendo poi per il primo dei canaloni attraversati (caratterizzato da un grosso masso imbragato a monte), e ritornando in breve all'attacco.
E' inoltre possibile la discesa a corde doppie, tornando all'ultima sosta prima della cengia erbosa. - Difficoltà: max 5a (V+).
- Sviluppo: 4 lunghezze, per circa 80 metri di sviluppo.
- Attrezzatura: soste attrezzate anche per le calate (tranne l'ultima oltre la cengia), in via chiodatura buona a fittoni resinati, eventualmente integrabile con qualche dado/friend.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: calcare.
- Periodo consigliato: primavera, estate, autunno: l'esposizione dovrebbe permettere di percorrerla anche al di fuori del classico periodo dell'estate. Ad inizio stagione potrebbero esserci dei residui nevosi sulla cengia di uscita: nel caso, attenzione!
- Tempo salita: 2h00.
- Primi salitori: Sconosciuti.
- Riferimenti bibliografici: Buzzoni P., Il Gruppo dei Campelli, 2009
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Cartografia:
- Cartina allegata alla guida indicata
- Kompass n° 105 - Lecco Valle Brembana
- Relazione
- Lunghezza 1, 5a (V+), 25 metri: dalla sosta di partenza, salire lo spigolo a sx, seguendo l'abbondante chiodatura: fittoni e qualche chiodo normale. Nel tratto iniziale si supera un lieve strapiombino, poi le difficoltà scemano, e si prosegue per un lungo tratto su roccia molto appigliata. Nell'ultima parte del tiro ci si sposta verso il camino di dx, senza entrarci, superando infine un breve risalto verticale più difficile, ed uscendo così alla comoda sosta. Difficoltà concentrate nella parte iniziale e finale della lunghezza, chiodatura da falesia.
- Lunghezza 2, 3b (IV-), 15 metri: dalla sosta spostarsi a sx lungo la cengia e salire poi obliquamente a dx, per placche appigliate (fittoni evidenti) fino alla base di un diedro-camino, che si scavalca, andando a sostare alla sua dx su un aereo pulpito.
- Lunghezza 3, 3b (IV-), 25 metri: risalire il dierdro-camino, inizialmente appoggiato, poi più verticale. Usciti dal tratto verticale il camino si appoggia. Prima del suo termine (sbarrato da massi) se ne esce a dx (fittone e chiodo) con un passo strpiombante ma ben appigliato.
- Lunghezza 4, 20 metri: per roccette, in pochi metri ad un'ampia cengia erbosa. Risalirla interamente, arrivando al sentiero che la percorre: sulle rocce oltre il sentiero un fittone permette di sostare. In caso di calata in doppia non vale la pena percorrere quest'ultimo tratto.
- Note: una piacevole scoperta... mentre innumerevoli cordate si affollavano di fronte a noi, all'ombra, sulle classiche vie dello Zucco Pesciola, salivamo da soli questa via, godendoci la bella giornata di sole... Consigliabile, eventualmente abbinandola con la normale alla Torre Conica.
- Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi, da una ripetizione con Bruno Illuminati il 12 settembre 2010.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.