Monte San Martino (m.1046) - via Mondo smascherato
Dettagli
- Accesso stradale: dalla città di Lecco seguire le indicazioni per la Valsassina in salita e uscire dalla città. Presso un tornante a destra svoltare a sinistra in via Quarto che porta a Rancio. Raggiungere uno slargo ed imboccare verso monte, a destra, una ripidissima strada asfaltata (via Paradiso, stanga aperta e paline indicative sentieri). Dopo qualche tornante si arriva ad una stanga gialla chiusa dove è possibile parcheggiare.
- Avvicinamento: salire oltre la stanga su strada cementata fino al tornante, a destra si prosegue verso la frazione di Laorca, abbandonare la strada cementata e proseguire dritti imboccando il sentiero sterrato che sale costeggiando la rete parasassi, successivamente non prendere il bivio per la ferrata "Alpini della Medale" che sale a destra nel bosco, ma proseguire costeggiando la rete parasassi fino ad una Madonnina. Proseguire sul sentiero che sale verso destra per poi piegare nuovamente verso sinistra e porta in prossimità della falesia delle placchette del San Martino. Imboccare il sentiero della "Vergella", giunti in vista del tratto verticale di attrezzato con catene, a breve distanza da uno sperone roccioso inclinato dove attacca la via Attraverso il passato, in corrispondenza di un masso con bollo segnavia di colore giallo, abbandonare il sentiero e salire verso destra una successione di placche erbose nel bosco, proseguire su un breve canalino di rocce ed erba (pianta di fico sulla sinistra) e raggiungere una cengia detritica dove attacca la via. (0h25)
- Attacco: alla base di una placca articolata sulla verticale di un pilastro verticale nero giallastro. S0 su grossa clessidra cordonata.
- Discesa: dal termine della via traversare a sinistra (viso a monte) su vaga traccia di sentiero fino ad incrociare una traccia più evidente. Proseguire a sinistra nel bosco (stelle rosse segnavia) ed incrociare il sentiero della "Vergella" (bolli gialli segnavia). Seguirlo in discesa passando per una cengia erbosa esposta (uscita via Tutto di traverso), scendere il tratto verticale attrezzato con catene e per il sentiero di avvicinamento raggiungere il parcheggio nei pressi della sbarra. (0h30)
- Difficoltà: 6a (5c e A0).
- Sviluppo: circa 55 metri.
- Attrezzatura: soste attrezzate su due fix collegati da un cordone. In via fix, clessidre già cordonate e qualche chiodo. Utili friend medio piccoli. Portare eventualmente qualche cordino in kevlar da ripassare nelle clessidre. Basta una corda intera da 60 metri.
- Esposizione: est.
- Tipo di roccia: calcare.
- Periodo consigliato: primavera, autunno ed inverno, estate troppo caldo.
- Tempo salita: 1h30.
- Primi salitori: Ivo Ferrari e Federica Maslowsky Maggio 2020.
- Riferimenti bibliografici: Buzzoni P., Pesci E., Lario Rock Pareti, Edizioni Versante Sud, Ottobre 2022.
- Cartografia: Kompass n°105, Lecco-Valle Brembana.
- Relazione
- Lunghezza 1, III+, 10 metri: salire la placca a buchi e fessure (clessidra cordonata) fino ad una comoda cengia dove si sosta.
- Lunghezza 2, 3c, 6a o 5c/A0, 3b, 25 metri: salire uno spigolo fessurato fino alla base del pilastro, proseguire in verticale leggermente a sinistra della chiodatura su un muro giallo verticale a buchi fino sotto ad un piccolo tetto, superarlo sulla destra ed uscire su un piccolo terrazzino dove si sosta. Lunghezza ben protetta a fix.
- Lunghezza 3, V-, IV, 20 metri: dalla sosta spostarsi qualche metro a destra e salire un muro verticale fessurato protetto a fix, con passo in uscita eventualmente integrabile con friend. Proseguire poi obliquando a sinistra fino ad una comoda cengia dove termina la via. Sosta da attrezzare su due grosse clessidre cordonate. Uscita in comune con la via Attraverso il passato.
- Note: bellissima via che sale per placche, fessure e muri verticali di roccia ottima. Concatenabile con le altre vie del settore come Tutto di traverso, Marcellino pane e vino, Attraverso il passato e GGG.
- Aggiornamento: relazione a cura di Simone Rossin, da un’ascensione effettuata con Fabio Micheletti il 6 Ottobre 2024. Concatenata con le vie Marcellino pane e vino e GGG.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.