Grigna Meridionale, Torrione Magnaghi Settentrionale (m.2078) - via delle Guide

Grigna Meridionale, Torrione Magnaghi Settentrionale (m.2078) - via delle Guide

Dettagli

  • Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, proseguire per il rifugio Porta, e parcheggiare in prossimità della sbarra.
  • Avvicinamento: salire il sentiero che attraversa un breve tratto di bosco e porta direttamente sulla cresta Cermenati (n°7). Salire la cresta fino ad un bivio con palina indicativa. Seguire a destra il sentiero che traversa in costa e raggiunge il canalone Porta, superarlo e salire fino alla piazzola dell'elicottero. Proseguire per sentiero costeggiando il versante Est dei Torrioni Magnaghi fino a circa 70 metri sotto la Bocchetta dei Venti in prossimità di una palina indicativa sulla cresta Sinigaglia. Traversare orizzontalmente a sinistra su zolle erbose e detriti fino alla base dell'avancorpo roccioso posto a sinistra della parete Est del Torrione Magnaghi Settentrionale. (1h30)
  • Discesa: dalla vetta a ritroso per l'itinerario di avvicinamento passando per la Bocchetta dei Venti. (1h20)
  • Difficoltà: VI+ o V+ e A0.
  • Sviluppo: 70 metri.
  • Attrezzatura: in via fittoni resinati. Soste attrezzate su fittoni resinati e catene.
  • Esposizione: est.
  • Tipo di roccia: calcare.
  • Periodo consigliato: tutte le stagioni (primavera, estate, autunno, inverno).
  • Tempo salita: 0h45.
  • Primi salitori: Sconosciuti.
  • Riferimenti bibliografici:
    • Corti P., Grignetta e Medale - Arrampicate nel giardino di pietra, Edizione Novantiqua Multimedia, 2005
    • Buzzoni P., Pesci E., Lario Rock Pareti, Edizioni Versante Sud, 2011
  • Cartografia: Kompass, foglio 105 - Lecco, Valle Brembana - scala 1:50.000.
  • Relazione
  • Lunghezza 1, VI o V+ e A0, 30 metri: superare lo strapiombo iniziale e proseguire, con arrampicata sostenuta, fino alla sommità del pilastro dove si trova una sosta attrezzata.
  • Lunghezza 2, V, VI+ o V+ e A0, V+, 40 metri: dalla sosta scendere a sinistra, traversare l'intaglio e portarsi sulla parete Est del Torrione. Raggiunto il primo resinato proseguire in verticale fino alla base di un breve muretto grigio a buchi leggermente strapiombante, superarlo e proseguire tendendo a destra fino alla base di uno strapiombino, superarlo direttamente su ottimi appigli e sostare sul ciglio della parete.
    Proseguire assicurati per circa 25 metri fino alla Croce di vetta.
  • Note: bella via su roccia ottima. Da Concatenare con altre vie del settore.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Simone Rossin e Nicola Rizzato da un'ascensione effettuata il 2 settembre 2016. Concatenata con la via Anna al Torrione Magnaghi Meridionale.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.