Grigna Meridionale, Torrione Magnaghi Meridionale (m.2040) - via Anna
Dettagli
- Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, proseguire per il rifugio Porta, e parcheggiare in prossimità della sbarra.
- Avvicinamento: salire il sentiero che attraversa un breve tratto di bosco e porta direttamente sulla cresta Cermenati (n°7). Salire la cresta fino ad un bivio con palina indicativa. Seguire a destra il sentiero che traversa in costa e raggiunge il canalone Porta. Salire il canale affrontando alcuni tratti di facile arrampicata (bolli rossi segnavia). (1h15)
- Attacco: la via attacca poco oltre l'intaglio con il Sigaro Dones, alla base di un muro articolato solcato da un vago diedrino erboso, sulla verticale di un grande tetto squadrato.
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Discesa:
in corda doppia sulla via Panzeri con due calate: la prima da 60 metri dalla S5 alla cengia, la seconda da 50 metri riporta alla base della parete.
Oppure è possibile proseguire assicurati in cresta e raggiungere la vetta del Torrione Magnaghi Meridionale. Calarsi in corda doppia sulla via normale, oppure effettuare il famoso traversino e raggiungere la vetta del Magnaghi Centrale, scendere sul lato Ovest e proseguire per il tratto attrezzato fino alla forcella G.L.A.S.G. Da qui si può proseguire la scalata sul Torrione Magnaghi Settentrionale per la via Normale, la via Bartesaghi o la via Lecco, oppure scendere il canale che porta alla base dei versanti Est dei Torrioni. Scendere per tracce di sentiero e detriti e raggiungere la piazzola dell'elicottero, portarsi a destra alla forcella e scendere fino al Canalone Porta, proseguire verso la cresta Cermenati e poi al parcheggio. (1h15) - Difficoltà: 6a e A0 (7b).
- Sviluppo: 150 metri.
- Attrezzatura: in via fix ravvicinati fino alla cengia, poi piuttosto distanziati. Soste da attrezzare su 2 fix collegati da un cordino, portare almeno 13 rinvii ed un paio di friend medio piccoli.
- Esposizione: ovest.
- Tipo di roccia: calcare.
- Periodo consigliato: estate, autunno. Parete piuttosto fredda e spesso umida: non attaccare troppo presto al mattino.
- Tempo salita: 2h30.
- Primi salitori: Giuseppe Bianchetti in varie riprese ed in parte dall'alto. Conclusa nell'autunno 2002.
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Riferimenti bibliografici:
- Corti P., Grignetta e Medale - Arrampicate nel giardino di pietra, Edizione Novantiqua Multimedia, 2005
- Buzzoni P., Pesci E., Lario Rock Pareti, Edizioni Versante Sud, 2011
- Pesci E., Arrampicate sportive e moderne tra Lecco e Como, Edizioni Versante Sud, 2006
- Cartografia: Kompass, foglio 105 - Lecco, Valle Brembana - scala 1:50.000.
- Relazione
- Lunghezza 1, 4a, 6a, 30 metri: alzarsi fino a raggiungere il primo resinato della via Panzeri (3/4 metri da terra), spostarsi a sinistra e proseguire fino a un muro tecnico al termine del quale si trova la sosta.
- Lunghezza 2, 7b o 6a e A0, 15 metri: duro strapiombo di dita, poi in obliquo a sinistra su muro strapiombante fino ad un pulpito roccioso sotto il grande tetto squadrato dove si sosta.
- Lunghezza 3, 7a o 6a e A0, 6a, 30 metri: aggirare il tetto sulla sinistra con passaggi duri ed esposti ma sempre ben proteggibili, poi superare un muro strapiombante su buone prese. Al termine dei fix, spostarsi un po' a destra e, proteggendosi su clessidre, proseguire in verticale fino ad incontrare una prima sosta che si salta per raggiungere, poco più in alto, quella della via Panzeri.
- Lunghezza 4, 5c, 5a, 30 metri: salire una lama leggermente strapiombante e proseguire per muri fessurati tendendo leggermente a sinistra fino in sosta.
- Lunghezza 5, 6a, 45 metri: proseguire per placca obliquando verso destra fino ad uno spigolo oltre il quale si trova una sosta. È possibile proseguire ancora fino ad un'altra sosta posta all'inizio della cresta sommitale (attenzione agli attriti).
- Note: bella via sportiva, arrampicata sostenuta su roccia ottima. Concatenabile con altre vie tracciate sulla parete Ovest dei Torrioni Magnaghi oppure altre del settore.
- Aggiornamento: relazione a cura di Simone Rossin e Nicola Rizzato, da un'ascensione effettuata il 2 Settembre 2016. Concatenata con la via Delle Guide al Torrione Magnaghi Settentrionale.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.