Corna di Medale (m.1029), Pilastro Irene - via Don Lorenzo Milani
Dettagli
- Accesso stradale: dalla città di Lecco seguire le indicazioni per la Valsassina e in salita uscire dalla città. In prossimità di un curvone verso dx, poco prima di esso prendere una strada a sx per il paese di Laorca e seguirla fino al parcheggio (strada senza uscita).
- Avvicinamento: dal fondo del parcheggio prendere il sentiero verso dx per il Medale, che costeggia prima il cimitero, scende un poco con alcuni scalini e prende a dx, dirigendosi chiaramente verso la Corna (seguire l'indicazione "Ferrata Alpini del Medale"). Raggiunta una strada cementata, seguirla in salita verso dx fino a raggiungere uno spiazzo a dx con panchina. Poco oltre c'è una traccia di sentiero che sale a sx e piega poi nettamente a sx, andando verso la Corna. Seguire il sentiero, dal quale si dipartono verso dx delle tracce che salgono verso gli attacchi delle varie vie. Rimanere sempre sul sentiero principale che, con alcuni saliscendi, arriva fino ad un piccolo spiazzo in corrispondenza dell'attacco della ferrata "Alpini del Medale". Salire sulla ferrata (attenzione ad usare gli adeguati sistemi di autoassicurazione) e quando questa attraversa evidentemente a dx, alla fine del traverso continuare ad attraversare (la ferrata poi sale verticalmente) per tracce di sentiero fino ad un terrazzino comodo, sotto la direttiva della via Miryam. Traversare ancora per pendio ghiaioso, per poi risalire per tracce fino alla parete.
- Attacco: in corrispondenza di un muretto dove si vede un chiodo arancione a qualche metro da terra.
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Discesa:
dall'ultima sosta salire verso sx su rocce instabili (procedere in sicurezza e fare attenzione a non fare cadere pietre), fino ad incontare la ferrata. Dalla ferrata è possibile:
- scendere per essa e tornare alla base;
- salire in vetta al Medale tramite la ferrata e scendere come da indicazioni successive;
- salire per un breve tratto la ferrata e poi, in corrispondenza di una traccia, traversare a dx e seguire la traccia fino alla base delle vie del Medale del settore sx della parete (Pancera Rosa, Brianzi, Bonatti, ecc.) e salire al Medale per una di esse (ottimo concatenamento).
Attenzione alla discesa in presenza di neve o terreno bagnato: tratti insidiosi e scivolosi. - Difficoltà: 6c+ (6b e A0).
- Sviluppo: 150 metri.
- Attrezzatura: serie di friend. In parete fix e qualche chiodo, soste su fix (una su fix e chiodo).
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: ottimo calcare, con qualche blocco o scaglia a cui fare attenzione.
- Periodo consigliato: primavera, autunno, inverno: la parete è molto solare e riparata dal vento. In estate è sconsigliata per l'alta temperatura.
- Tempo salita: 2h00.
- Primi salitori: Gerardo Re Depaolini, Saverio De Toffol, Amos Locatelli, 2005.
- Riferimenti bibliografici: Buzzoni P., Pesci E., Lario Rock Pareti, Edizioni Versante Sud, 2011.
- Relazione
- Lunghezza 1, 6b, 30 metri: salire il muretto un pò sporco (clessidra con vecchio cordino). Arrivati al chiodo arancione si sale leggermente sulla dx, per proseguire su un tratto con buone lamette e buchi. Si arriva ad un tratto compatto sotto un diedro (fix); da lì salire a sx per raggiungere il successivo fix con tratto obbligato. Si prosegue per rocce più rotte (attenzione ad alcuni blocchi) e si arriva alla sosta su due fix.
- Lunghezza 2, 6a+, 45 metri: su per rocce rotte (chiodo), fino ad un muro giallo posto sotto gli strapiombi. Si sale per ottime reglette (fix) e poi si traversa verso sx, per puntare verso un diedrino più in alto in corrispondenza di un albero. Sosta su fix.
- Lunghezza 3, 6c+, 30 metri: salire per gradoni a sx e quindi direttamente il muro compatto sopra la sosta (fix), per poi deviare leggermente a sx ed entrare in un diedro che porta alla sosta su fix e chiodo.
- Lunghezza 4, 6c, 45 metri: si sale la fessura sopra la sosta (chiodi, fix). Si supera uno strapiombino e poi su verso dx, continuando fino ad arrivare a terreno più insidioso con blocchi, dove si sosta su albero.
- Note: via corta ma interessante e sostenuta. Chiodatura non sempre vicina. La prosecuzione con una via del settore sinistro del Medale costituisce una ottima combinazione: noi l'abbiamo concatenata con la via Pancera Rosa, ottenendo una via impegnativa e continua.
- Aggiornamento: relazione di Walter Pres Polidori, da una ripetizione del 26 gennaio 2016 con Matteo Max Camba e Mattia Bocia Guzzetti.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.